'La toppa è peggio del buco' polemizza l'eurodeputato FdI

“Le parole di Giani sono di una gravità assoluta, peggiori della decisone del Presidente Saccardi di censurare l’intervento di Italo Bocchino. Quando si dice che la toppa è peggio del buco. Svelano infatti l’incapacità della sinistra di prendere le distanze dagli orrori perpetrati dai partigiani comunisti italiani che si schierarono a fianco dei titini nel terribile eccidio delle foibe.

Giani parla di ‘dibattito tra le forze politiche’ e di ‘diverse opinioni’ ammettendo che tra i banchi di un’istituzione democratica - e nella fattispecie tra le forze che sostengono la sua giunta - siedano persone che hanno una ‘diversa opinione’ sull’eccidio di 20mila italiani sull’esodo di altri 350mila. Una cosa inaccettabile. Su fatti come questo, caro Presidente Giani, non può e non deve esserci dibattito, perché non devono esserci distinguo.

Esiste una sola verità: alcuni partigiani italiani scelsero di trucidare i propri connazionali per servire la bandiera rossa anziché quella tricolore. Mi meraviglio che a difendere l’indifendibile sia un uomo come Eugenio Giani che, 15 anni fa, ebbe il coraggio di partecipare - da presidente del Consiglio Comunale di Firenze - al Corteo per i Martiri delle foibe che organizzavo da allora responsabile dei giovani di Alleanza Nazionale
”. 

A dichiararlo è l’eurodeputato Francesco Torselli. 

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