“Apprendiamo che, a Sesto Fiorentino, l’azienda che controlla le farmacie cittadine(partecipata al 100% dal Comune) ha deciso di boicottare la vendita di farmaci ed attrezzature medicali prodotti da aziende israeliane-affermano Giovanni Galli e Daniele Brunori, rispettivamente Consigliere regionale e Capogruppo Lega nel Consiglio comunale sestese.
“Una decisione che riteniamo insensata, pensiamo infatti ad eventuali medicinali salvavita, o fondamentali nelle cure o nelle terapie, ma che non ci sorprende affatto, considerato chi amministra la città-proseguono gli esponenti leghisti.
“Un’iniziativa che stigmatizziamo apertamente-sottolineano i rappresentanti della Lega.
“Se è il primo caso di boicottaggio economico, come segnala il Comune, trattandosi, tra l’altro, di farmaci, ci pare ci sia ben poco da vantarsi…-concludono i rappresentanti della Lega.”
“Una decisione che riteniamo insensata, pensiamo infatti ad eventuali medicinali salvavita, o fondamentali nelle cure o nelle terapie, ma che non ci sorprende affatto, considerato chi amministra la città-proseguono gli esponenti leghisti.
“Un’iniziativa che stigmatizziamo apertamente-sottolineano i rappresentanti della Lega.
“Se è il primo caso di boicottaggio economico, come segnala il Comune, trattandosi, tra l’altro, di farmaci, ci pare ci sia ben poco da vantarsi…-concludono i rappresentanti della Lega.”
Condividi
La funzionalità è stata disattivata perché si avvale di cookies (Maggiori informazioni)
Attiva i cookies
Attiva i cookies












