Cinque anni di opposizione per Giovanni Galli dai banchi della Lega

Le prossime elezioni regionali sono alle porte (si dovrebbe votare il 12 di ottobre, salvo colpi di scena) e per i consiglieri regionali che si avviano a concludere il proprio mandato è tempo di riflessioni e di bilanci.

A tracciare una linea sul proprio quinquennio da consigliere regionale è Giovanni Galli, ex stella della Fiorentina e della Nazionale e da tempo impegnato in politica, eletto nel 2020 con la Lega.

Proprio da ex sportivo, come membro della terza commissione consiliare, Galli è stato molto attivo nella promozione dell’impegno della Regione per l’ammodernamento delle strutture e degli impianti sportivi, sia dando un occhio alla situazione fiorentina sia a quelle del territorio, con attenzione anche alle realtà locali e dilettanti, colonna portante dello sport, soprattutto a livello giovanile: ma oltre alle strutture, per Galli l’impegno si è tradotto anche nella promozione del valore educativo dello sport per i più giovani.

E assieme al suo partito, il consigliere è stato impegnato anche sui temi riguardanti la sanità toscana, in primis la ridefinizione del sistema di governance basato sul modello accentrato e il ritorno alla ripartizione in Asl territoriali. Ma anche il payback, tema sul quale fra regione e governo c’è stato più di qualche frizione nel corso dei mesi, l’edilizia sanitaria, l’attenzione alla lotta e al contrasto dello sviluppo di dipendenze nei minorenni. E l’impegno per il potenziamento del servizio di RSA, diventato centrale nel dibattito politico alla luce anche della sempre maggiore richiesta: dall’innalzamento della quota sanitaria al sostegno ai comuni per la quota sociale, fino al potenziamento del servizio di badanti e caregiver necessario per sostenere le esigenze delle persone anziane e delle loro famiglie.

La politica toscana, negli ultimi cinque anni, ha anche discusso molto di infrastrutture, tema sul quale è molto probabile che i partiti decideranno di puntare in vista delle prossime elezioni regionali. E a Firenze in particolare, il tema dello sviluppo dello scalo aeroportuale ha fatto molto discutere: da parte sua, Galli ha più volte richiamato l’attenzione sul progetto di sviluppo dello scalo con attenzione ai residenti di Peretola, Brozzi e Quaracchi, costantemente sorvolati dagli aeroplani. Ma anche sulla Fi-Pi-Li, con l’opposizione al transito a pagamento per i tir, e un nuovo progetto di sviluppo per la piana fiorentina, puntando al rimboschimento dell’area per contrastare l’inquinamento dell’aria.

Ed in termini più strettamente politici, la piena opposizione alla legge toscana sul fine vita, criticata da tutto il centrodestra e ora oggetto di contenzioso davanti alla Consulta, e l’impegno per la discussione e l’approvazione della legge regionale sulla promozione della pace.

Con la legislatura che ormai volge al termine il centrodestra tira le somme di cinque anni di opposizione: su questa c’è anche la firma di Giovanni Galli.


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