Grazie al decreto sport, il Franchi è tra i dieci stadi candidati a Euro 2032

Il giorno dell’inizio dell’avventura di Firenzedintorni.it ci vennero a salutare, tra gli altri, Paolo Marcheschi e Dario Nardella, uno dei più importanti senatori fiorentini e il sindaco di questa città che stiamo raccontando da oltre un anno e mezzo

I due si stimano personalmente, si becchettano talvolta velenosamente, qualche volta si abbracciano, come testimoniato da foto di repertorio, sono quasi sempre in disaccordo su tutto, a partire dal percorso per arrivare ad avere finalmente un Franchi degno di Firenze

Poi uno, Nardella, è andato a Bruxelles come eurodeputato, sempre con un occhio rivolto alla città che ha governato per dieci anni, mentre l’altro, Marcheschi, tra una stoccata e l’altra a tutte le amministrazioni di sinistra che ha incrociato, ha continuato a lavorare in funzione dei fiorentini

Ed è stato proprio il lavoro continuo del senatore di Fratelli d’Italia che ha portato alla creazione del “Decreto Sport”, alla base dei presupposti giuridici e finanziari per inserire il Franchi tra i dieci stadi che godranno dei fondi e dei benefici legati a Euro 2032

A questo punto non è più una questione che interessa solo la FIGC, ma qualcosa su cui c’è la certificazione del Parlamento, insomma una grande occasione che Firenze non può assolutamente sprecare

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