I rappresentanti regionali dei diversi partiti politici, e non solo, hanno reagito all'attacco subito dalla sede territoriale della Cisl

"Solidarietà a Fabio Franchi, Mattia Pirulli e a tutti i dirigenti e iscritti alla Cisl Firenze-Prato per le minacce ricevute. Condanniamo con forza questo attacco vile e intimidatorio". Lo ha scritto, su X, il sindaco uscente di Firenze Dario Nardella a proposito delle scritte intimidatorie apparse nella sede della Cisl a Firenze.

"Piena solidarietà alla Cisl di Firenze-Prato e ferma condanna per le scritte offensive e le minacce che hanno vandalizzato la sede territoriale". Lo dichiara la vicepresidente dei deputati Pd Simona Bonafè. "Il ruolo delle associazioni sindacali è centrale per garantire la rappresentatività dei lavoratori e la tutela dei loro diritti. Attaccare vigliaccamente i sindacati vuol dire minare le basi del confronto democratico e screditare la concertazione", conclude Simona Bonafè.

Il presidente del Consiglio regionale Antonio Mazzeo, a nome dell'Assemblea legislativa toscana, ha espresso "la più ferma condanna" contro gli atti vandalici subiti nella notte dalla sede territoriale della Cisl Firenze-Prato in via Carlo del Prete a Firenze. "Solidarietà e massima vicinanza alla Cisl e ai lavoratori e pensionati che rappresenta - ha dichiarato -, per le minacce ricevute, che mostrano un clima d'odio insopportabile verso chi si impegna ogni giorno a fianco dei lavoratori".

"Scritte ingiuriose e offensive con riferimenti al nazismo che le rendono inaccettabili e inquietanti in un Paese democratico e ancora di più in una regione come la Toscana che ha fatto da sempre dei valori dell'antifascismo una colonna portante della sua storia. Valori che il Consiglio regionale rappresenta ogni giorno e che, anche con gli ultimi provvedimenti legislativi, ha riaffermato con forza" ha detto ancora Mazzeo

"Un fatto grave ed inquietante che condanniamo con molta fermezza l'atto intimidatorio compiuto stanotte nei confronti della Cisl Firenze-Prato a cui va la nostra vicinanza e solidarietà. La Cisl resterà ferma sulla sua linea sindacale responsabile, contrattualista e partecipativa, fedele ai valori di autonomia dalla politica e libera da ogni condizionamento ideologico". Scrive invece sui social il segretario generale della Cisl, Luigi Sbarra.

"Solidarietà e vicinanza alla Cisl, la cui sede di Firenze è stata la scorsa notte imbrattata con scritte offensive ignobili. Il sindacato è vittima di un clima di odio e discriminazione che aleggia negli ultimi tempi: la colpa della Cisl sarebbe forse quella di aver espresso posizioni diverse da altri sindacati? La libertà di esprimere i propri orientamenti deve valere per tutti, a prescindere dalle posizioni che vengono assunte. Ci auguriamo che tutte le forze politiche vogliano rafforzare questo concetto anziché alimentare una preoccupante caccia al dissidente". Lo afferma in una nota il deputato e responsabile organizzazione di Fratelli d'Italia, Giovanni Donzelli.

E ancora: "Desideriamo esprimere la nostra vicinanza alla Cisl Firenze-Prato per le scritte intimidatorie apparse sui muri della loro sede fiorentina. Un gesto vile che condanniamo con forza-proseguono gli esponenti leghisti". Così in una nota Giovanni Galli, Marco Landi e Federico Bussolin, rispettivamente Consiglieri regionali e Capogruppo in Consiglio comunale della Lega.

"Siamo certi, peraltro - aggiungono -, che tale fatto non condizionerà minimamente il quotidiano costruttivo impegno del Sindacato a favore dei lavoratori - precisano i rappresentanti della Lega -. Ci auguriamo, infine, che le indagini portino quanto prima ad individuare e sanzionare gli autori di questo insano atto". 

"Solidarietà alla Cisl
Firenze, le offese e il tono minatorio sono sempre da condannare con forza. In questo caso poi si colpisce chi ogni giorno si impegna a difendere i lavoratori: è un atto inquietante", afferma Giacomo Martelli, presidente di Acli Toscana, esprimendo solidarietà alla Cisl fiorentina.

Sostegno al sindacato dal presidente e dal direttore di Cna Toscana Luca Tonini e Antonio Chiappini che parlano di "gesto ignobile e privo di qualsiasi significato".


"Solidarietà e vicinanza alla Cisl Toscana per il vile atto intimidatorio a cui va la ferma condanna. I richiami dittatoriali e intimidatori verso una sigla sindacale colpiscono tutti i lavoratori e le Istituzioni", afferma Stefano Scaramelli, capogruppo di Iv in Consiglio regionale della Toscana.

Solidarietà poi dalla candidata sindaca Stefania Saccardi: "Quanto accaduto è vergognoso e inaccettabile. Noi condanniamo con forza questo spregevole gesto. Una scritta offensiva, tracciata con vernice rossa, lunga quasi 10 metri. Un vile atto intimidatorio".

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