La richiesta: 'Procedure di assegnazione e canoni di locazione di beni pubblici vengano resi più trasparenti'

"Rendere più trasparenti le procedure di assegnazione e di rinnovo dei canoni di locazione dei beni pubblici di proprietà comunale, soprattutto quando impiegati per uso commerciale" e, nello specifico, "adeguare il canone di locazione pagato attualmente dalla Mercato Centrale Firenze srl alle cifre di mercato".
È quanto chiedeva alla sindaca e alla giunta Funaro la Lista civica Eike Schmidt, attraverso un ordine del giorno presentato ieri in aula.

"Giova ricordare – spiegano Paolo Bambagioni, Eike Schmidt e Massimo Sabatini – che il rinnovo, per ben 7 anni, a favore della società è avvenuto con delibera di Giunta il 1° agosto 2024, in piena estate, mantenendo tuttavia il canone invariato (circa 140 mila euro all'anno) per i 2680 metri quadri".

"Già nei mesi scorsi il caso del canone di locazione è emerso prepotentemente nel dibattito pubblico fiorentino alla luce della palese sproporzione tra quanto si paga normalmente sul mercato e quanto attualmente paga la società, ma anche tra quanto si paga di canone al piano di sopra, l'ammezzato, e al piano di sotto", aggiungono.

"Dal secco no alla nostra proposta dobbiamo dedurre che la giunta Funaro preferisce andare avanti così: traendo scarsi ricavi da immobili pubblici di pregio, a fronte di magri investimenti del privato. Un altro caso evidente di cedevolezza agli interessi privati che, pur legittimi, non possono comprimere l'interesse pubblico", concludono Bambagioni, Schmidt e Sabatini. 
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