Presa di posizione netta del consigliere comunale Alberto Locchi

Il consigliere comunale di Forza Italia Alberto Locchi ha ribadito la sua contrarietà ad ospitare un evento a Firenze al quale prenda parte anche la relatrice Onu Francesca Albanese, per la quale il riconoscimento della cittadinanza onoraria di Firenze, calendarizzato a luglio, è diventato una polveriera dopo le dichiarazioni rese a seguito dell'assalto alla sede de La Stampa da un gruppo di Pro Pal.

“Oggi in commissione Pace abbiamo ribadito il nostro no a conferire riconoscimenti od organizzare iniziative per celebrare chi, rivestendo un ruolo importantissimo a livello internazionale, ha da anni scelto di farsi portavoce di una sola parte, il popolo palestinese, a cui va (e non da oggi) la nostra solidarietà. Durante il suo mandato, Albanese ha ripetutamente adottato posizioni critiche nei confronti della politica di Israele e del suo diritto di difendersi contro attacchi terroristici, un atteggiamento che in più occasioni ha sollevato dubbi e preoccupazioni. Non si può chiamare una persona di pace" ha scritto in una nota il consigliere forzista.

"La sua visione del conflitto israelo-palestinese, che tende a ridurre la complessità della situazione a una lotta di oppressione unilaterale, non solo è unilaterale, ma in alcuni casi ha ignorato o minimizzato le gravi violazioni dei diritti umani perpetrate da gruppi terroristici contro cittadini innocenti, tra cui i bambini israeliani" scrive Locchi in una nota.

"Firenze, come città che ha sempre avuto a cuore i principi di democrazia, di pluralismo, e di rispetto reciproco, non dovrebbe premiare con un qualunque titolo una persona che ha contribuito a una narrazione che non promuove la pace, ma alimenta divisioni e ostilità" prosegue.

"Inoltre, sebbene riconosciamo il diritto di ciascuno di esprimere le proprie opinioni, la nostra città non dovrebbe avvallare visioni che possano danneggiare l’immagine di Firenze come simbolo di accoglienza e tolleranza. La nostra città è sempre stata aperta al dialogo. Per questi motivi, abbiamo votato contro nella commissione di oggi, nella speranza che si possa trovare una via di riconoscimento per personalità che davvero incarnano lo spirito di pace e di comprensione che da sempre contraddistingue la nostra città. In questo senso, proporrò un riconoscimento ai volontari delle associazioni fiorentine” ha concluso il consigliere, allineandosi alla linea di contrarietà espressa da tutto il centrodestra sull'opportunità di organizzare eventi in città assieme alla relatrice Onu.


Condividi
La funzionalità è stata disattivata perché si avvale di cookies (Maggiori informazioni)

Attiva i cookies