Parla così a Radio Bruno, all’interno di Firenze e Dintorni, il Senatore-Capogruppo di Fdi Paolo Marcheschi: “Andare nei quartieri? Ci stiamo pensando. E’ una suggestione di cui ne abbiamo parlato tra noi, per dare un abbraccio ai cittadini e per far capire alla gente che siamo vicini a tutti, alle esigenze e ai bisogni dei vari quartieri. Perché credo che stavolta, a Firenze, la partita sia aperta. Non vogliamo solo gareggiare, ma stavolta vogliamo vincere. Non sarebbe infattibile ricoprire la carica di presidente di quartiere e quella di senatore. Sarebbe un impegno importante, non è incompatibile come carica, anche se Nardella ha praticamente annientato tale ruolo negli ultimi anni. Penso che si possa fare, soprattutto se quel quartiere si ha nel proprio dna. Noi siamo più conosciuti, ma abbiamo anche una grande rete di collaboratori. L’obiettivo è far capire ai cittadini che siamo vicini a loro, e a tutti”.
SCHMIDT. “E’ già stato spoilerato. Il fatto che lui esca allo scoperto e dica qualcosa sarà solo la ciliegina. Stiamo studiando un programma anche innovativo. C’è anche qualche problema di spazi e luoghi per fare la convention, molti sono già stati presi (da Nardella, ndr) aspettiamo magari qualche giorno più bello per fare il tutto in una piazza. Mi auguro che nessuno, in caso, abbia da ridire se dovessimo prendere questa decisione”.
TRAMVIA. “Stiamo verificando col Governo se questa giunta possa andare avanti o meno su questi lavori. Penso, ad esempio, all’accelerazione che si sta vedendo in questi giorni sui lavori in via Don Minzoni e Campo di Marte. Alla fine della conferenza dei servizi sarà il prossimo sindaco a decidere cosa fare. E non ci sembra giusto che il prossimo sindaco debba portare avanti dei progetti già decisi. Penso a Campo Di Marte, su cui noi abbiamo dei progetti diversi. Con queste decisioni i fondi sono già stati decisi, e dovrebbero essere spesi dalla nuova giunta. E’ giusto che questa, che dovrebbe limitarsi all’ordinaria amministrazione, faccia queste accelerazioni? Stiamo controllando. Non ci sembra logico che si spendano tutti quei soldi per quella zona. Noi diffidiamo il Comune di Firenze sul procedere con opere non di ordinaria amministrazione. Come la tramvia per Campo di Marte, zona su cui noi stiamo pensando ad un aumento del traffico su binari di superficie. Sulla linea Campo di Marte – Santa Maria Novella si può usare il biglietto dell’autobus, c’è un treno ogni 7’ – 8’, già ora, ancor prima del potenziamento su questo che abbiamo in mente noi, basterebbe aumentare il numero di treni, magari anche per Nave a Rovezzano. Ci sono zone, penso allo Statuto, che sono state desertificate dalla tramvia. I residenti non possono più fare nulla lì e i negozi non lavorano più. La tramvia ha senso per linee come quella per Campi, Prato, o altre linee, ma non in città. La tramvia è buona se vai a prendere i cittadini fuori dalla città. Non in città, perché sventra i viali, i quartieri in cui le attività vivono. Non siamo Milano, Firenze è una città diversa. Ci sono vie, piccole, in cui passa la tramvia e dove i residenti non vivono più, i negozi non lavorano più, non c’è parcheggio, il traffico va lento e si crea più inquinamento. E’ una politica sbagliatissima. Non ce l’abbiamo con la tramvia, ma con tutti questi pali che stanno mettendo rovinando strade e zone che rappresentavano la vita della nostra città”.
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