Il Manifesto per la reindustrializzazione della Toscana "è un contributo di grande valore perché non si limita a fotografare i rischi, ma mette sul tavolo una visione positiva, capace di coniugare crescita economica e giustizia sociale". Lo afferma Antonio Mazzeo, presidente del Consiglio regionale della Toscana, a proposito del documento presentato oggi da Marco Buti, Stefano Casini Benvenuti e Alessandro Petretto.
"Le proposte del Manifesto, dalla valorizzazione degli Its e delle università al sostegno alle start-up, fino alla transizione energetica e digitale, sono pienamente in linea con il percorso che abbiamo avviato con Toscana 2050. E si intrecciano con la visione di Toscana nel Mediterraneo, il progetto che vuole collocare Pisa e la nostra regione al centro di una rete di cooperazione economica e culturale nell'area mediterranea. Credo che questa sia la strada: unire tradizione manifatturiera e nuove tecnologie, ricerca e produzione, istituzioni e imprese, per creare lavoro di qualità, ridurre le disuguaglianze e rafforzare la competitività della nostra regione".
La Toscana, secondo Mazzeo, "ha tutte le carte in regola per diventare un laboratorio di futuro per l'Italia e per l'Europa: più innovazione, più diritti, più opportunità. E' così che possiamo costruire insieme una Toscana più forte, più giusta e più sostenibile". Per farlo, sostiene, bisogna "puntare su innovazione tecnologica e sostenibilità, ma allo stesso tempo garantire salari dignitosi, diritti per chi lavora, lotta alla precarietà e nuove opportunità per i giovani".
"Le proposte del Manifesto, dalla valorizzazione degli Its e delle università al sostegno alle start-up, fino alla transizione energetica e digitale, sono pienamente in linea con il percorso che abbiamo avviato con Toscana 2050. E si intrecciano con la visione di Toscana nel Mediterraneo, il progetto che vuole collocare Pisa e la nostra regione al centro di una rete di cooperazione economica e culturale nell'area mediterranea. Credo che questa sia la strada: unire tradizione manifatturiera e nuove tecnologie, ricerca e produzione, istituzioni e imprese, per creare lavoro di qualità, ridurre le disuguaglianze e rafforzare la competitività della nostra regione".
La Toscana, secondo Mazzeo, "ha tutte le carte in regola per diventare un laboratorio di futuro per l'Italia e per l'Europa: più innovazione, più diritti, più opportunità. E' così che possiamo costruire insieme una Toscana più forte, più giusta e più sostenibile". Per farlo, sostiene, bisogna "puntare su innovazione tecnologica e sostenibilità, ma allo stesso tempo garantire salari dignitosi, diritti per chi lavora, lotta alla precarietà e nuove opportunità per i giovani".
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