"Oggi è il giorno del lutto regionale: dobbiamo rispettare i morti e riflettere, ma anche ringraziare le Forze dell'Ordine e i Soccorritori intervenuti. Bisogna fare chiarezza sulla tragedia del crollo, in tribunale ma anche nel dibattito pubblico". Lo afferma Erica Mazzetti, deputata e responsabile nazionale dipartimento lavori pubblici di FI.
"Il nuovo codice degli appalti pubblici, una delle riforme richieste per il Pnrr, non c'entra nulla con l'opera in questione, un cantiere privato, contrariamente a quanto viene fatto credere. Voglio chiarire subito - aggiunge - che in nessun articolo del nuovo codice è contenuta una qualsiasi disposizione che riduce i controlli sui materiali, le certificazioni sulle imprese in subappalto, i compiti del progettista come del direttore lavori".
"Condivido l'indignazione e la richiesta di giustizia per questa tragedia, come per tutte le altre avvenute negli anni, ma mi oppongo - rimarca la deputata azzurra - a questa narrazione sbagliata e fuorviante, portata avanti da una parte politica e sindacale e pompata sui media, secondo la quale i cantieri edili sarebbero una sorta di Far West, in mano a biechi speculatori senza scrupoli, che lucrano tagliando sui materiali e sfruttando manodopera irregolare. E poi, visto che ancora siamo un paese civile con uno Stato di diritto, la responsabilità è dei singoli".
"Non agiamo sull'onda del momento, riflettiamo, come da tempo stiamo facendo nel dipartimento lavori pubblici di Forza Italia per apportare dei correttivi al codice appalti lavori pubblici e valutiamo anche come migliorare le regole per i cantieri, senza fare di tutta l'erba un fascio", è l'invito di Mazzetti che non ci sta "a far passare tutte le nostre imprese e tutti i professionisti come dei barbari o degli incapaci o dei collusi. Sono convinta del contrario e credo che si debba dire la verità, a tutela delle nostre imprese che agiscono, da sempre, ai massimi livelli nel mercato internazionale e la cui stragrande maggioranza lavora bene e con coscienza, cercando di muoversi con estrema fatica in una giungla di norme; proprio per questo, più volte ho proposto il Made in Italy nelle costruzioni in quanto eccellenza mondiale".
"Il nuovo codice degli appalti pubblici, una delle riforme richieste per il Pnrr, non c'entra nulla con l'opera in questione, un cantiere privato, contrariamente a quanto viene fatto credere. Voglio chiarire subito - aggiunge - che in nessun articolo del nuovo codice è contenuta una qualsiasi disposizione che riduce i controlli sui materiali, le certificazioni sulle imprese in subappalto, i compiti del progettista come del direttore lavori".
"Condivido l'indignazione e la richiesta di giustizia per questa tragedia, come per tutte le altre avvenute negli anni, ma mi oppongo - rimarca la deputata azzurra - a questa narrazione sbagliata e fuorviante, portata avanti da una parte politica e sindacale e pompata sui media, secondo la quale i cantieri edili sarebbero una sorta di Far West, in mano a biechi speculatori senza scrupoli, che lucrano tagliando sui materiali e sfruttando manodopera irregolare. E poi, visto che ancora siamo un paese civile con uno Stato di diritto, la responsabilità è dei singoli".
"Non agiamo sull'onda del momento, riflettiamo, come da tempo stiamo facendo nel dipartimento lavori pubblici di Forza Italia per apportare dei correttivi al codice appalti lavori pubblici e valutiamo anche come migliorare le regole per i cantieri, senza fare di tutta l'erba un fascio", è l'invito di Mazzetti che non ci sta "a far passare tutte le nostre imprese e tutti i professionisti come dei barbari o degli incapaci o dei collusi. Sono convinta del contrario e credo che si debba dire la verità, a tutela delle nostre imprese che agiscono, da sempre, ai massimi livelli nel mercato internazionale e la cui stragrande maggioranza lavora bene e con coscienza, cercando di muoversi con estrema fatica in una giungla di norme; proprio per questo, più volte ho proposto il Made in Italy nelle costruzioni in quanto eccellenza mondiale".
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