“Altro che intervistarli e verificare le loro competenze professionali. Devono essere espulsi”

"Allibiti dalle parole del presidente della Cassazione. Nei Cpr ci sono persone che hanno compiuto reati. Altro che intervistarli e verificare le loro competenze professionali. Devono essere espulsi. Il primario obiettivo deve essere invece trovare lavoro ai tanti disoccupati toscani e mettere in sicurezza le città". Lo afferma in una nota Elena Meini, capogruppo della Lega al Consiglio regionale della Toscana.
     
"Sinceramente - prosegue - ho dovuto leggere più volte le dichiarazioni di Margherita Cassano, prima Presidente della Cassazione nell'ambito di un suo intervento a un convegno sul tema carcerario", "parlando dei Cpr, i centri di permanenza temporanea dove gli immigrati irregolari autori di reati sono in attesa di essere rimpatriati, lei afferma che queste persone, 'se tenute senza un lavoro, senza prospettive per il loro futuro, diventano facilmente manovalanza del crimine' come se, in realtà, diciamo noi, non siano già dei delinquenti, magari pure tra i più pericolosi per la collettività".

      
"Secondo il magistrato "dovrebbero essere intervistati sulle loro abilità professionali, per prevedere interventi lavorativi mirati a loro dedicati" mentre a nostro avviso - conclude Meini - bisognerebbe maggiormente impegnarsi a trovare una collocazione lavorativa per i tanti toscani perbene che sono disoccupati". "Dissentiamo completamente con le dichiarazioni della dottoressa Cassano - conclude la capogruppo leghista in Regione Toscana - e ribadiamo la necessità di aprire un Cpr anche nella nostra regione".

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