'Esempio di malagestione della cosa pubblica'

Trasporti e mobilità ancora al centro delle schermaglie politiche. Elena Meini, candidata con la Lega a sostegno di Alessandro Tomasi, ha duramente criticato il governatore uscente, e candidato del centrosinistra, Eugenio Giani, per la gestione della Fi-Pi-Li.

"La Fi-Pi-Li è il plastico esempio della malagestione della cosa pubblica da parte del presidente Giani e della sua Giunta. Una sorta di 'voglio ma non posso' che si trascina mestamente da anni e che non ha portato a nulla in termini di reale miglioramento della tormentata arteria" attacca Meini.

     
"Il governatore ha lanciato la sciagurata idea, da noi immediatamente avversata, di far pagare un pedaggio ai camion - aggiunge in una nota - e col passare del tempo questa improvvida iniziativa ha trovato grossi ostacoli pure nell'interno della sua stessa maggioranza-afferma Elena Meini, Capogruppo in Consiglio regionale della Lega e capolista alle prossime elezioni".

Per Meini, "anche la più volte annunciata nascita di Toscana Strade, una società che doveva, a detta di Giani, risolvere, come d'incanto, tutte le svariate criticità della superstrada (che di super ha veramente poco) è finita ben nascosta in un cassetto e se ne riparlerà, forse, nella prossima legislatura. In tutto questo tira e molla targato Pd, chi ci va di mezzo sono, ovviamente, i malcapitati utenti". Inoltre, i costi di gestione di Toscana strade "sarebbero tali che rimarrebbero solo briciole per la manutenzione della Fi-Pi-Li. Quindi un'operazione tipica dei tanti carrozzoni dove, magari, poter sistemare qualche politico, ad oggi in panchina"
Condividi
La funzionalità è stata disattivata perché si avvale di cookies (Maggiori informazioni)

Attiva i cookies