La consigliera regionale della Lega attacca la maggioranza su Irpef e Sanità

"Su Irpef e sanità è Pd contro Pd e a rimetterci saranno ancora i cittadini". E' quanto afferma la presidente del gruppo della Lega in consiglio regionale della Toscana Elena Meini in merito alla manovra di bilancio.

"Rivendicano l'efficienza della sanità toscana, si lamentano dei presunti tagli del governo, ma solo se questo è di centrodestra, e si lanciano in suggerimenti non richiesti su come gestire i bilanci. Salvo poi accorgersi che la realtà è un'altra. Quella che ha portato allo scontro in giunta regionale tra il presidente e molti assessori sull'addizionale Irpef".

Ritocco Irpef che non è stato sufficiente a sanare il debito. Il risultato, attacca la capogruppo del Carroccio "è che l'aumento delle tasse sarà confermato e che gli altri assessorati non sono disposti a sacrifici per trovare altre risorse da destinare alla sanità. Una figuraccia - sottolinea - che fa a pugni con il trionfalismo e l'arroganza del Pd, e soprattutto con la realtà dei fatti: i crescenti disservizi della sanità toscana, figli delle scelte e delle inefficienze delle giunte di centrosinistra.
Il risultato è che i cittadini, nonostante l'abnegazione e la professionalità di tutto il personale sanitario, si trovano sempre più spesso costretti a rivolgersi a strutture private, aumentando così le disuguaglianze di accesso alle cure".

Nella conclusione della nota Meini invita la giunta regionale "gravemente assente in aula durante il dibattito", ad assumersi le proprie responsabilità. "I cittadini toscani meritano risposte concrete e un sistema sanitario all'altezza delle loro necessità, non una politica di slogan, tasse crescenti e liti. La salute non è un lusso, ma un diritto".
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