"I siti sessisti sono una vera piaga da condannare con forza, un oltraggio a tutte le donne. Solidarietà a chi è stato suo malgrado coinvolto. Mi auguro che le vittime denuncino questa gravissima violazione della loro privacy". Così Elena Meini, capogruppo della Lega in Consiglio regionale Toscana in merito alle foto rubate e finite all'insaputa delle vittime online su siti come Mia Moglie o Phica.
"E' vergognoso e ripugnante che immagini femminili vengano utilizzate su siti specifici, suscitando commenti irripetibili da individui che, probabilmente, sfogano le loro frustrazioni", sottolinea ancora l'esponente del Carroccio.
"Una vicenda grave che, da donna, mi ferisce particolarmente. Con queste immagini si istiga a commettere violenza sulle donne e ciò è gravissimo, oltre che molto pericoloso per chi è stato immortalato e si ritrova visivamente a disposizione, magari, di uomini depravati".
Per Meini va perseguito "chi ha ideato e messo online siti di tale spregevole fattura, oltre agli autori dei commenti".
"E' vergognoso e ripugnante che immagini femminili vengano utilizzate su siti specifici, suscitando commenti irripetibili da individui che, probabilmente, sfogano le loro frustrazioni", sottolinea ancora l'esponente del Carroccio.
"Una vicenda grave che, da donna, mi ferisce particolarmente. Con queste immagini si istiga a commettere violenza sulle donne e ciò è gravissimo, oltre che molto pericoloso per chi è stato immortalato e si ritrova visivamente a disposizione, magari, di uomini depravati".
Per Meini va perseguito "chi ha ideato e messo online siti di tale spregevole fattura, oltre agli autori dei commenti".
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