Lo scontro politico si accende sulla crisi del settore della moda dopo le parole del presidente di questa mattina

"Il Governo sta facendo la sua parte per il settore moda, e la Regione Toscana? Il ministro Urso ha già convocato un tavolo specifico per il prossimo 6 agosto e il ministro Calderone ha rassicurato il comparto nell'ultima sua visita in Toscana quando ha incontrato le associazioni di categoria. Comprendiamo le preoccupazioni del settore che rappresenta un'eccellenza e una fetta importante dell'economia toscana". Così i consiglieri regionali FdI Sandra Bianchini e Vittorio Fantozzi (capogruppo).
    
"Il gruppo di Fratelli d'Italia sta seguendo il settore e le sue necessità da tempo - sottolineano in una nota -, siamo stati i primi a chiedere a Governo e Regione di individuare gli strumenti utili per aiutare il comparto. Giani non ha mosso un dito e ha risposto alle categorie in colpevole ritardo. Perché? Il ruolo del governatore e la sua Giunta non deve limitarsi a chiedere ammortizzatori sociali ma deve essere attivo: la Regione dovrebbe elaborare una strategia per tutelare una produzione di alta specializzazione e artigianalità che rende la Toscana un'eccellenza mondiale".

"Occorre fare rete tra le Pmi del settore e la Regione dovrebbe impegnarsi a sostenerla - aggiungono -. Gli ammortizzatori sociali sono l'ultimo rimedio, l'impresa vuole generare fatturato non vivere di sussidi tanto cari al Pd". Per gli esponenti Fdi "solo oggi Giani e l'assessore Nardini si rendono conto della gravità della crisi, probabilmente si sono accorti che in questi quattro anni di governo hanno messo in campo davvero poco per sostenere settori economici come quello della moda".
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