Così in una nota l'assessora toscana all'ambiente commentando le parole del ministro, ieri in visita a Prato

Le dichiarazioni del ministro dell'Economia e finanze Giancarlo Giorgetti sulle risorse messe a disposizione dal Governo per i danni dell'alluvione che ha colpito varie zone della Toscana a novembre 2023, "sono assolutamente sbalorditive. Confermo che l'emendamento che stanzia i 66 milioni per quello che si chiama immediato ristoro (fino a 5.000 euro per le famiglie e fino a 20.000 euro per le imprese) era sbagliato: non definiva né chi avrebbe dovuto gestirli né le modalità per farlo quindi era, di fatto, inefficace. Sorvolo sulla definizione 'immediato', visto che sono passati 7 mesi e ancora non hanno stabilito come dare questi soldi che, infatti, non sono ancora nella disponibilità della Regione e, quindi, sono ancora virtuali". Così in una nota l'assessora toscana all'ambiente Monia Monni commentando le parole del ministro, ieri in visita a Prato.

"Il 25 maggio il capo dipartimento della Protezione civile Fabrizio Curcio - prosegue Monni - ci ha informati della possibilità di chiedere un'anticipazione e il giorno successivo, il 26 maggio, il presidente Giani, nel suo ruolo di commissario, ha provveduto a fare formale richiesta. Va da sé che se l'emendamento fosse stato scritto bene non ci sarebbe stato bisogno di nessuna richiesta di anticipazione. Il Governo e i Parlamentari di destra non solo stanno continuando a raccontare che i rimborsi sono un favore che ci concedono invece che un nostro diritto, ma continuano a raccontare frottole e falsità alimentando confusione mentre ci sarebbe bisogno solo di serietà e attenzione vera a un territorio che si sta rialzando solo con la forza delle proprie braccia. Ad oggi, gli unici rimborsi visti dai cittadini sono quelli stanziati dalla regione e che finiremo di di liquidare entro giugno. Per il resto solo chiacchiere inutili, propaganda e turismo governativo di chi viene nei territori colpiti, ci riempie di discorsi e va via velocemente e senza lasciare niente di concreto. A questo punto mi aspetto che Giorgetti, quando tornerà a Roma, finito il suo tour elettorale, provveda a inviarci le risorse, così da poterle finalmente trasferire alla popolazione alluvionata".
Condividi
La funzionalità è stata disattivata perché si avvale di cookies (Maggiori informazioni)

Attiva i cookies