La candidatura alle europee? "Ho dato la mia disponibilità". Da qui in poi le scelte "ufficiali dovranno essere prese dal Pd" visto che "ho grande rispetto per la mia comunità. E le decisioni non sono dei singoli candidati, non ci sono credo autocandidature, ma c'è un progetto, un gioco di squadra". Lo spiega il sindaco di Firenze, Dario Nardella, intervenendo a 'Telegram', su Toscana Tv, poco prima di iniziare la serata 'Grazie Firenze', l'abbraccio alla città dopo dieci anni di mandato organizzato al PalaWanny.
"La cosa importante per la Toscana è riuscire a ottenere per il Pd un parlamentare europeo, perché in passato è sempre successo così". E se "la competizione tra i candidati che si ipotizzano è molto forte in
tutta l'area del collegio centrale", la cosa importante è che "il Pd toscano possa fare una scelta autorevole, dalla quale traspaia un partito unito, solido e forte". La Toscana, infatti, "dopo che Bonafé è stata eletta alla Camera, non ha un parlamentare europeo del Pd e ha bisogno di una voce autorevole che lavori in Europa per gli interessi della regione e per le comunità che la abitano".
In tutto questo, in una sorta di riflessione sui rapporti di forza territoriali ed elettorali, "Firenze ha sempre dato un grande contribuito al Pd. E' la città dove il partito è più forte, insieme a Bologna"; qui i dem, osserva, hanno eletto i propri candidati alle politiche del 2022 e la città "è stata decisiva per la vittoria" di Eugenio Giani "in Regione Toscana, tre anni fa".
"La cosa importante per la Toscana è riuscire a ottenere per il Pd un parlamentare europeo, perché in passato è sempre successo così". E se "la competizione tra i candidati che si ipotizzano è molto forte in
tutta l'area del collegio centrale", la cosa importante è che "il Pd toscano possa fare una scelta autorevole, dalla quale traspaia un partito unito, solido e forte". La Toscana, infatti, "dopo che Bonafé è stata eletta alla Camera, non ha un parlamentare europeo del Pd e ha bisogno di una voce autorevole che lavori in Europa per gli interessi della regione e per le comunità che la abitano".
In tutto questo, in una sorta di riflessione sui rapporti di forza territoriali ed elettorali, "Firenze ha sempre dato un grande contribuito al Pd. E' la città dove il partito è più forte, insieme a Bologna"; qui i dem, osserva, hanno eletto i propri candidati alle politiche del 2022 e la città "è stata decisiva per la vittoria" di Eugenio Giani "in Regione Toscana, tre anni fa".
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