"Quello che è successo è terribile. È una ferita gravissima, terribile, non ricordo un momento così, un incidente simile". Lo spiega il sindaco di Firenze Dario Nardella in un'intervista al Corriere della Sera dove commenta la tragedia sul lavoro nel cantiere Esselunga.
"Una tragedia accentuata dalla drammatica attesa per l'esito delle ricerche degli operai sotto le macerie - prosegue -. Una ferita terribile sia per le vite strappate che per le modalità dell'accaduto. È inaccettabile che in una potenza economica come è l'Italia ci siano operai che muoiono in un cantiere".
Dopo l'incidente ci sono state polemiche sulla gestione dei subappalti. "Sono anni che denunciamo il gigantesco problema dei subappalti. Non è un caso che come Comune di Firenze abbiamo firmato dei protocolli con le organizzazioni sindacali a livello cittadino e metropolitano per ridurre drasticamente i subappalti nelle opere pubbliche - spiega ancora Nardella -. Ma sono iniziative parziali, non è una previsione di legge. Ora è il momento del lutto ma da domani dobbiamo ragionare seriamente e una volta per tutte: siamo stanchi di piangere sul latte versato".
"Una tragedia accentuata dalla drammatica attesa per l'esito delle ricerche degli operai sotto le macerie - prosegue -. Una ferita terribile sia per le vite strappate che per le modalità dell'accaduto. È inaccettabile che in una potenza economica come è l'Italia ci siano operai che muoiono in un cantiere".
Dopo l'incidente ci sono state polemiche sulla gestione dei subappalti. "Sono anni che denunciamo il gigantesco problema dei subappalti. Non è un caso che come Comune di Firenze abbiamo firmato dei protocolli con le organizzazioni sindacali a livello cittadino e metropolitano per ridurre drasticamente i subappalti nelle opere pubbliche - spiega ancora Nardella -. Ma sono iniziative parziali, non è una previsione di legge. Ora è il momento del lutto ma da domani dobbiamo ragionare seriamente e una volta per tutte: siamo stanchi di piangere sul latte versato".
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