“Restano le vigenti misure salvaguardia, il divieto continua a valere”, ha detto il sindaco di Firenze

"La norma sulle locazioni turistiche non vede alcun passo indietro. La necessaria consequenzialità degli atti del procedimento della variante urbanistica al regolamento urbanistico (adozione, pubblicazione, presentazione di osservazioni, approvazione delle controdeduzioni, entrata in vigore) ad oggi non conclusi, non permetteva alla norma di entrare nel Piano operativo comunale in approvazione senza inficiarne la legittimità. La delibera 'affitti brevi' è comunque pienamente operante". Lo ha ribadito il sindaco di Firenze Dario Nardella, in occasione della discussione sul Piano operativo in corso in Consiglio comunale.

Il Poc non contiene la disposizione sugli affitti brevi a seguito di un emendamento legato al fatto che, è stato spiegato dal Comune, "l'iter della variante al Regolamento urbanistico vigente non è ancora concluso, è oggetto di numerose osservazioni e ricorsi in risposta ai quali, per mantenere l'operatività e la legittimità del divieto in atto, si è preferito attendere la pronuncia del Tar dato che è stata fissata per il 9 maggio". Nardella in aula ha ripetuto che "restano vigenti le misure di salvaguardia e quindi continua a valere il divieto di iscrizione per gli affitti brevi in area Unesco".

Condividi
La funzionalità è stata disattivata perché si avvale di cookies (Maggiori informazioni)

Attiva i cookies