"Rafforziamo uno strumento che sta funzionando" ha detto la sindaca Funaro

Si amplia il numero delle zone in cui i minimarket devono osservare la chiusura obbligatoria alle 21. La sindaca Sara Funaro ha firmato un'ordinanza che allarga a ulteriori 17 strade il provvedimento, portando a 36 il numero complessivo. Viene introdotto anche un orario consentito per la riapertura dell'attività, ovvero non prima delle 7 del giorno successivo. Le nuove strade sono via Doni, piazza Dalla Piccola, via Lulli, via Spontini, via dell'Albero, via della Scala, via Galliano, via Toselli, via Masaccio, viale dei Mille, via Gioberti, via Piagentina, piazza Vasari, via Pacinotti, via Poggio Bracciolini, via di Santo Stefano in Pane, via Vittorio Emanuele. La nuova ordinanza segue la durata della prima, ovvero 120 giorni dalla firma del primo atto.
    
"Come avevamo anticipato, andiamo ad estendere la chiusura anticipata dei minimarket alle 21, allargando così una misura che sta funzionando e venendo incontro a esigenze espresse dai cittadini e raccolte dai quartieri. - sottolinea Funaro - Abbiamo detto fin dall'inizio del mandato che per noi la sicurezza è una priorità assoluta e un diritto di tutti, per questo ci siamo impegnati con azioni concrete. Una è proprio questa ed è tassello cruciale di un piano più ampio e condiviso con tutti i soggetti coinvolti su questo fronte".

"Troppo spesso - aggiunge - leggo polemiche strumentali da esponenti della destra, a differenza loro per noi la sicurezza è un tema serio e ci poniamo con un atteggiamento di collaborazione, quello che stiamo tenendo con Prefettura e Questura e ministro Piantedosi per dare risposte ai cittadini e portare le loro istanze".

"Abbiamo deciso di aumentare le strade oggetto di questa ordinanza condividendo queste indicazioni con i presidenti di Quartiere, le forze dell'ordine e la Polizia municipale" spiega l'assessore alla sicurezza Andrea Giorgio. Nell'ordinanza, spiega Palazzo Vecchio, si evidenzia l'efficacia del provvedimento nei confronti di "bivacchi o comportamenti molesti. Ma anche che questi fenomeni si sono spostate in altre zone dove sono presenti attività simili: ecco il motivo della seconda ordinanza e dell'inserimento di ulteriori strade".
    
Sicurezza e abusivismo sono stati anche al centro del comitato provinciale per l'ordine e sicurezza pubblica stamani in prefettura che in una nota spiega: "All'esito della periodica analisi sugli esiti dei servizi di controllo e sulle iniziative finalizzate anche al contrasto del fenomeno delle cosiddette spaccate e del gioco delle tre carte è stata concordata la prosecuzione dei mirati servizi finalizzati al contrasto dei fenomeni che tuttavia continuerà ad essere affiancata da importanti iniziative di prevenzione quali" l'intensificazione dell'attività dell'apposito gruppo di lavoro finalizzato al monitoraggio degli esercizi pubblici di somministrazione di bevande che possono destare criticità: al momento è in corso per 78 e finora "ha consentito all'Amministrazione comunale di revocare 5 licenze".

Tra le misure anche l''implementazione del campo di applicazione dell'ordinanza sindacale" sulla chiusura alle 21 dei minimarket, e 'Negozi sicuri' "la cui validità sarà presumibilmente estesa anche per tutto il prossimo anno, finanziata dall'Amministrazione comunale e dalla Camera di commercio non solo per il ristoro dei danni patiti dai commercianti a causa delle spaccate ma anche l'installazione di misure di difesa passiva": a oggi "a fronte di 156 domande ritenute ammissibili dalla Camera di commercio sono stati corrisposti 382.000 euro", di cui 360.000 euro "liquidati per l'installazione di misure di difesa passiva di cui 73 hanno riguardato esercenti" di Firenze.
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