'Si tratta di un accordo di potere fatto sulle tasche dei toscani' commenta il consigliere comunale

Quello "Pd-M5s è solo accordo di potere", è "fatto sulla pelle e sulle tasche dei toscani e rischia di lasciarci indietro. Nella totale incoerenza e schizofrenia, il Pd ha accettato - pur di tenere le poltrone - di rivedere il piano rifiuti approvato alcuni mesi fa, già deficitario rispetto ai bisogni reali della Toscana, e adesso si schiera per la chiusura dei - tre in una regione di 3 milioni e mezzo di abitanti termovalorizzatori". Così in una nota Paolo Bambagioni, consigliere comunale della Lista Schmidt e presidente della Commissione Controllo del Comune di Firenze.
      
"Ma senza un preciso piano di sviluppo degli impianti in ogni territorio - prosegue la nota - è impossibile renderci autonomi, quindi smettere di esportare rifiuti in altre regioni, e chiudere il ciclo dei rifiuti qui".

     
"È immorale che una Regione come la Toscana non sappia gestire autonomamente i suoi rifiuti e li continui a mandare altrove - sottolinea Bambagioni - Discorso analogo per l'acqua: si esclude che il gestore idrico entri nella multiutility e che quest'ultima entri in Borsa, allo stesso modo ha poco senso tornare agli ambiti provinciali mentre, correttamente, da tempo si è passati agli ambiti per bacino idrografico. Le mancate scelte si traducono in costi per famiglie e imprese che vivono in una Regione bella ma anche laboriosa, purtroppo frustrata da una folle politica".
Condividi
La funzionalità è stata disattivata perché si avvale di cookies (Maggiori informazioni)

Attiva i cookies