I dem, travolti dalle accuse di corruzioni e le dimissioni della sindaca Bugetti, riconoscono le proprie responsabilità e cercano di ricompattarsi in vista delle regionali

Travolto e disorientato da quanto successo nell’ultimo mese, con le dimissioni di Bugetti e il commissariamento.

Ma come scrive stamani il Corriere Fiorentino, il Partito Democratico di Prato, riunito mercoledì sera in una seduta fiume che ha visto la partecipazione di decine di esponenti, membri e invitati, ha riconosciuto la propria piena responsabilità di fronte alla crisi che ha investito la città, assumendosene in pieno anche la responsabilità politica.

Tra i presenti anche la stessa ex sindaca, comparsa per la prima volta dal vivo dalle dimissioni dopo lo scoppio dell’affaire che l’ha coinvolta.

Oltre a lei, il segretario Marco Biagioni, l’ex sindaco Matteo Biffoni, l’assessora Benedetta Squittieri, Lorenzo Tinagli, e collegato da remoto il deputato marco Furfaro.

Con la consapevolezza che la città ha subìto una vera e propria scossa, rimanendo scioccata dal terremoto che ha investito la sindaca, il Pd ha davanti a sé ora la difficile strada verso le regionali: come ricorda il Corriere Fiorentino, non può farsi trovare impreparato né mostrarsi diviso per non arrivare a pezzi all’appuntamento elettorale.


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