La tentata rapina ad una negoziante di San Jacopino ha nuovamente acceso la miccia della polemica politica fra maggioranza e opposizione rispetto al tema della sicurezza, sul quale da mesi il centrodesra critica aspramente il centrosinistra, chiedendo, fra le varie cose, anche l'attivazione di un Cpr in Toscana, ipotesi bocciata sia dall'amministrazione comunale che dal presidnete della regione Eugenio Giani.
A rispondere al consigliere comunale di Fratelli d'Italia Alessandro Draghi, che aveva chiesto l'attivazione del servizio di vigilanza privata con stewards e vigilantes, ha risposto il capogruppo del Partito Democrativo Luca Milani: “Il Vice Presidente del Consiglio comunale Alessandro Draghi, in occasione della tentata rapina a mano armata ai danni della negoziante Rossella La Regina, occorsa in Via Toselli sabato 2 agosto, non ha perso tempo sottolineando l’urgenza di introdurre steward e vigilantes a tutela della sicurezza della zona.
Ribadiamo per l’ennesima volta a Draghi che per noi la sicurezza urbana è sempre stata una priorità come dimostrano, del resto, le recenti duecento assunzioni di agenti della polizia municipale ed il servizio di steward attivato per il controllo della movida.
Piuttosto, è il Governo che deve ricordarsi di fare la sua parte assumendo provvedimenti immediati per fronteggiare le gravi carenze di organico delle Forze di polizia in città e garantirne così il corretto funzionamento come del resto richiesto, a più riprese, dal Sindacato Italiano unitario Lavoratori Polizia Firenze.
La negoziante a cui va la nostra piena solidarietà ha, nel recente passato, subito altri tentativi di furto. Ciò dimostra che non possiamo più perdere tempo: occorrono subito risorse adeguate, politiche di sicurezza urbana integrata e soprattutto un rafforzamento della presenza delle forze dell’ordine per contrastare i fenomeni che creano insicurezza nella nostra città”.
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