“Non ci sottovalutino. La partita è apertissima”

"I sondaggi? Parto con una battuta. Sono gli stessi che davano stravincente Kamala Harris? Il centrodestra nei sondaggi è sempre sottostimato. Fin dai tempi della prima Repubblica: tutti dicevano 'voto a sinistra' e poi prendeva valanghe di voti la Dc". Così in una nota Luca Baroncini, segretario della Lega Toscana, in merito al sondaggio commissionato dall'emittente Toscana Tv a Emg Different sulle prossime regionali, che vede il governatore Eugenio Giani avanti di 10 punti rispetto al sindaco di Pistoia Alessandro Tomasi, indicato da Fdi.
    
"Nel rispetto comunque della scienza statistica che c'è dietro, farei rilevare alcune considerazioni - aggiunge Baroncini -. Anzitutto di contesto: non sono certi i nomi dei candidati e non è quindi ancora iniziata alcuna campagna elettorale e non è soprattutto certa la candidatura di Giani perché la possibile coalizione ha rinviato a marzo l'annuncio: a Sinistra non si trovano d'accordo e stanno litigando. Non è certo neppure se si vota nel 2025 o nel 2026. Con queste premesse, la distanza di 10 punti tra Csx e Cdx è tutt'altro che incolmabile. Balla il 5% che da una parte si sposti all'altra, ma soprattutto tutto due dati che sono in assoluto i più importanti dal punto di vista statistico e che la stampa non ha evidenziato. Il primo: in base a questo sondaggio il 25% degli intervistati è disposto a votare a prescindere dal suo credo politico e, poiché la maggioranza è di sinistra c'è un ampio numero di elettori che potrebbe essere convinto da un progetto credibile quale quello a cui la Lega sta lavorando. Il secondo dato è che il 43% dei toscani non è intenzionato a votare e quindi non è così soddisfatto di chi da 55 anni li governa. Se il Cdx riuscirà a parlare anche a quella parte di elettorato è evidente come ci sia una prateria di voti che il 10% di presunto distacco attuale è nulla in confronto. Insomma non ci sottovalutino. La partita è apertissima".

    
Venendo ai voti dei partiti, conclude Baroncini, "i dati del tesseramento Lega (+14% di iscritti nel 2024 rispetto al 2023) e di partecipazione ai gazebo sono un sondaggio 'empirico' nostro che dimostra come non siamo affatto in calo di consensi reali. Ma per questo parleranno i fatti più dei sondaggi, come hanno parlato per Trump, quando tutti i sondaggi lo davano perdente".
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