“Difenderemo i più deboli con tutti i mezzi, anche con il Cpr”

"Non passa giorno che a Firenze o nell'hinterland non si racconti di un fatto di cronaca, che sia un'aggressione, sia una spaccata, che sia spaccio di droga, indipendentemente dal colore politico, e mi dispiace che la sinistra non se ne accorga, perché mi fermano centinaia di cittadini, anche non di centrodestra, e quando si parla del tema della sicurezza si fermano a discutere e a parlare". Lo ha detto Alessandro Tomasi, candidato del centrodestra a presidente della Regione Toscana, a margine di un incontro con Agci Toscana.
    
Da sinistra, lamenta Tomasi, "sento soltanto dire dei no, oppure che è colpa di un altro, è responsabilità di un altro. Io credo che la responsabilità della sicurezza dei cittadini sia di tutti quelli che, lavorando insieme, devono garantirla". Infatti, aggiunge il candidato, "ho incontrato comitati, ho incontrato tante persone, ripeto, sono sicuro che ci siano persone anche di centrosinistra che lamentano il totale abbandono di questo tema".

    
Quindi, secondo Tomasi, "bisogna fare il possibile mettendo in campo tutti i mezzi, che hanno un comune denominatore: difendere le persone più deboli, gli anziani, i giovani dalla droga, i commercianti che alzano la saracinesca. Su questo si può provare una volta per tutte a non dividersi? Io temo di no, però noi continuiamo a difendere loro e metteremo in campo tutti i mezzi, dal Cpr al rafforzamento delle forze di polizia, mettendo la polizia municipale in condizione di lavorare, le telecamere, la riqualificazione urbana contro il degrado".
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