"Sulla sola Toscana col ministero stiamo investendo quasi 12 miliardi di euro di lavori pubblici: il sole di oggi è un conforto rispetto a quelli che non avrebbero voluto vedere nulla e non avrebbero voluto scavare nulla". Lo ha affermato Matteo Salvini, vicepresidente del Consiglio e ministro per le Infrastrutture, a margine di un sopralluogo al cantiere del passante Av di Firenze col presidente della Regione Toscana Eugenio Giani, l'assessore regionale alle infrastrutture Stefano Baccelli, e l'assessore alla mobilità del Comune di Firenze Andrea Giorgio.
"Ci saranno i treni dell'Alta velocità che passeranno da qua - ha proseguito -, si divideranno dai treni locali e regionali, quindi ci sarà più puntualità sia per i pendolari che per gli studenti che per l'Alta velocità, perché oggi se c'è un intoppo in zona Firenze si rallenta l'Alta velocità in tutta Italia. Vuol dire inquinare di meno, vuol dire guadagnare almeno 20 minuti di tempi di percorrenza fra Milano e Roma, vuol dire che oggi stanno lavorando fra i 300 e i 400 operai che portano a casa lo stipendio a fine mese".
Sull'eventualità di un people mover fra la nuova stazione Tav e la stazione centrale di Santa Maria Novella, "abbiamo almeno tre anni di tempo per ragionarci - ha osservato il vicepremier - perché a occhio, se tutto va come va, e fortunatamente è un cantiere sicuro, pulito, veloce, i treni qua dove si è stati oggi passeranno nel 2029, quindi c'è tutto il tempo per ragionare. Sicuramente ci guadagneranno fiorentini e toscani perché si potrà aumentare il trasporto pubblico locale e l'investimento sul trasporto pubblico locale. E' inspiegabile come ancora oggi ci sia qualcuno che vorrebbe che si bloccasse tutto, però do il mio impegno che finché sono al ministero non si blocca nulla".
"In questo momento ci sono in Italia operative o in montaggio 30 Tbm, le mega macchinone che stanno scavando 15 metri al giorno" per i sottoattraversamenti, "non c'è nella storia della Repubblica un numero di opere in corso e di Tbm al lavoro come adesso".
"Sono enormemente soddisfatto e orgoglioso - ha detto - se ripenso agli anni passati, alle polemiche, ai no Tav, ai no Mose, ai no Ponte... eravamo 20 metri sotto Firenze, siamo in prossimità della Fortezza da Basso, a lavori ultimati ci guadagnano tutti, fiorentini, toscani, italiani, residenti, pendolari e stranieri".
"Ci saranno i treni dell'Alta velocità che passeranno da qua - ha proseguito -, si divideranno dai treni locali e regionali, quindi ci sarà più puntualità sia per i pendolari che per gli studenti che per l'Alta velocità, perché oggi se c'è un intoppo in zona Firenze si rallenta l'Alta velocità in tutta Italia. Vuol dire inquinare di meno, vuol dire guadagnare almeno 20 minuti di tempi di percorrenza fra Milano e Roma, vuol dire che oggi stanno lavorando fra i 300 e i 400 operai che portano a casa lo stipendio a fine mese".
Sull'eventualità di un people mover fra la nuova stazione Tav e la stazione centrale di Santa Maria Novella, "abbiamo almeno tre anni di tempo per ragionarci - ha osservato il vicepremier - perché a occhio, se tutto va come va, e fortunatamente è un cantiere sicuro, pulito, veloce, i treni qua dove si è stati oggi passeranno nel 2029, quindi c'è tutto il tempo per ragionare. Sicuramente ci guadagneranno fiorentini e toscani perché si potrà aumentare il trasporto pubblico locale e l'investimento sul trasporto pubblico locale. E' inspiegabile come ancora oggi ci sia qualcuno che vorrebbe che si bloccasse tutto, però do il mio impegno che finché sono al ministero non si blocca nulla".
"In questo momento ci sono in Italia operative o in montaggio 30 Tbm, le mega macchinone che stanno scavando 15 metri al giorno" per i sottoattraversamenti, "non c'è nella storia della Repubblica un numero di opere in corso e di Tbm al lavoro come adesso".
"Sono enormemente soddisfatto e orgoglioso - ha detto - se ripenso agli anni passati, alle polemiche, ai no Tav, ai no Mose, ai no Ponte... eravamo 20 metri sotto Firenze, siamo in prossimità della Fortezza da Basso, a lavori ultimati ci guadagnano tutti, fiorentini, toscani, italiani, residenti, pendolari e stranieri".
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