Il consigliere comunale Luca Santarelli ha ufficialmente comunicato di lasciare la maggioranza (era nella lista Funaro) a Palazzo Vecchio per approdare al gruppo di centrodestra 'Noi moderati' e il nuovo connubio sarà presentato mercoledì in conferenza stampa col presidente di 'Noi moderati' Maurizio Lupi.
"La sindaca Funaro mi ha ripreso su comportamenti politici e privati - ha spiegato Santarelli -. Mi ha fortemente richiamato. Io sono stato ripreso su tutto e con Nardella non era mai successo".
"Mi fanno sorridere le sue parole - ha aggiunto -. Il Pd, nella scorsa consiliatura, su aeroporto, fine vita aveva una posizione diversa. Sul fine vita erano contrari e ora hanno cambiato idea per cui ciò che dice Funaro mi fa sorridere. I miei elettori mi hanno chiesto di uscire dalla maggioranza: questo baricentro ideologico di estrema sinistra non mi appartiene. La mia è stata una scelta di responsabilità e coerenza: non volevo essere un peso per l'amministrazione. Se lascerò la presidenza della commissione Politiche per la promozione delle legalità e della sostenibilità urbana? Se mi indicano la norma che me lo impone la lascerò. Ma la norma non c'è".
Tra gli attriti coi dem anche la delibera contro le keybox, recentemente approvata dal Consiglio: "L'assessore Vicini - ha dichiarato Santarelli - ha preso il mio emendamento e il Pd poi ha bocciato i miei emendamenti, tutti positivi per gli uffici".
"Esco dalla maggioranza di Palazzo Vecchio per evidenti vedute diverse dal Pd e Avs-Ecolò su legalità, sicurezza, attenzione ai cittadini e non avendo in dote l'ideologia che li caratterizza - ha concluso Santarelli -. Da domani svolgerò un'opposizione sempre apparentata ai cittadini e solo a loro sarà rivolto il mio lavoro. Mi sono sempre definito il consigliere dei cittadini e da domani potrò farlo senza essere redarguito ed offeso".
"La sindaca Funaro mi ha ripreso su comportamenti politici e privati - ha spiegato Santarelli -. Mi ha fortemente richiamato. Io sono stato ripreso su tutto e con Nardella non era mai successo".
"Mi fanno sorridere le sue parole - ha aggiunto -. Il Pd, nella scorsa consiliatura, su aeroporto, fine vita aveva una posizione diversa. Sul fine vita erano contrari e ora hanno cambiato idea per cui ciò che dice Funaro mi fa sorridere. I miei elettori mi hanno chiesto di uscire dalla maggioranza: questo baricentro ideologico di estrema sinistra non mi appartiene. La mia è stata una scelta di responsabilità e coerenza: non volevo essere un peso per l'amministrazione. Se lascerò la presidenza della commissione Politiche per la promozione delle legalità e della sostenibilità urbana? Se mi indicano la norma che me lo impone la lascerò. Ma la norma non c'è".
Tra gli attriti coi dem anche la delibera contro le keybox, recentemente approvata dal Consiglio: "L'assessore Vicini - ha dichiarato Santarelli - ha preso il mio emendamento e il Pd poi ha bocciato i miei emendamenti, tutti positivi per gli uffici".
"Esco dalla maggioranza di Palazzo Vecchio per evidenti vedute diverse dal Pd e Avs-Ecolò su legalità, sicurezza, attenzione ai cittadini e non avendo in dote l'ideologia che li caratterizza - ha concluso Santarelli -. Da domani svolgerò un'opposizione sempre apparentata ai cittadini e solo a loro sarà rivolto il mio lavoro. Mi sono sempre definito il consigliere dei cittadini e da domani potrò farlo senza essere redarguito ed offeso".
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