“Come i rigori nel calcio, può essere più interessante della partita”, ha detto il candidato del centrodestra

In caso di un eventuale ballottaggio alle Comunali di Firenze "non faccio appelli di nessun tipo. Matteo Renzi ha Stefania Saccardi come candidata e infatti secondo i sondaggi è molto forte e questo non mi sorprende. Al ballottaggio ogni voto è importante, siamo in democrazia, ognuno adesso deve votare per quello che sente, e naturalmente può essere che ci sia qualcuno a cui piace il mio programma ma gli piace anche Stefania Saccardi e ricordiamo che esiste il voto disgiunto e qualcuno potrebbe votare la mia lista civica, e mettere la croce anche sul nome di Stefania Saccardi". Lo ha detto Eike Schmidt, candidato a sindaco di Firenze per il centrodestra, in un incontro coi cittadini del quartiere di Santo Spirito.

"L'unica cosa che possiamo dire da tutti i risultati dei sondaggi - ha aggiunto Schmidt - che stanno uscendo è che c'è una certa possibilità che si vada al ballottaggio. Tutto il resto è molto speculativo. In un sondaggio i numeri percentuali sono più alti, in altri un po' più bassi ed io ho avuto sempre uno sano scetticismo sui sondaggi. Il ballottaggio può essere una bella cosa e come i rigori nel calcio può essere più interessante della partita".

Rispondendo poi a una domanda sulle accuse della candidata del centrosinistra Sara Funaro, sul fatto che Schmidt sia circondato da persone che sono state condannate per istigazione per odio razzista o da neo fascisti, il candidato ha ribadito: "Non ci sono intorno a me persone razziste o neo fasciste, quindi, ovviamente, non ha ragione". 

SANTO SPIRITO. "Qui serve una presenza delle forze dell'ordine. Chiaro che nessuna forza dell'ordine può gestire da sola l'ordine pubblico quindi serve un'azione in prima persona del sindaco, dell'assessore alla sicurezza, del prefetto e del questore. A Santo Spirito c'è una situazione inaccettabile".

Schmidt ha poi aggiunto che "ci sono angoli della piazza dove le persone fanno i loro bisogni già di primo pomeriggio, tanta spazzatura che durante la giornata viene buttata e non viene portata via con frequenza. Intorno all'ora di pranzo in questa zona la gente mangia la pizza e infatti abbiamo intorno a noi cartoni della pizza, la sera viene bevuta la birra comprata nei minimarket, e la mattina poi ci sono bottiglie per tutta la piazza".

Rispondendo poi a chi gli ha chiesto se, da sindaco, metterebbe la cancellata intorno al sacrato di Santo Spirito, Schmidt ha risposto: "Assolutamente sì. È un peccato ma d'altro canto aiuta a gestire la situazione”.

CONVENTO DI SANTO SPIRITO. “Questa è una battaglia nobilissima da parte degli agostiniani ed è giusto così. È stato un errore nel momento dell'Unità d'Italia spaccare il monastero in tre parti e quindi bisogna rimetterlo insieme. Questo è un monumento straordinario, unico del Rinascimento e bisogna rimetterlo insieme. Chi meglio degli agostiniani può gestirlo? Sono già qui, conoscono la situazione già molto bene e la loro proposta è pienamente in linea con il mio programma per Firenze ovvero offrire un servizio pubblico qui in questo luogo così centrale per la città, con servizi educativi, per gli studenti e culturali”. In Santo Spirito, nella parte del convento che per decenni ha ospitato l'ex distretto militare, i frati propongono di realizzare spazi culturali e mirate alla socialità e alla coesione del quartiere, tali da far tenere aperta al pubblico la struttura.

"Il senatore Paolo Marcheschi ha ricostruito come il Comune di Firenze, Nardella e Funaro, hanno purtroppo aperto le porte a questo scempio di dare" questi spazi "per un ulteriore residenza di lusso - ha aggiunto Schmidt - come se ce ne fosse bisogno. Qui ci vuole qualcosa per i cittadini, un'offerta culturale e anche religiosa. Sono a favore che ogni tanto leggano la messa dal sacrato per tutti quanti".

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