Non si placa la dialettica fra maggioranza e opposizione in merito alla nomina del nuovo segretario generale comunale. Quello che di suo altro non è che un passaggio burocratico è diventato, nel corso degli ultimi giorni, un vero e proprio terreno di scontro fra il centrosinistra e il centrodestra.
In una nota, i consiglieri di Fratelli d'Italia Matteo Chelli e Angela Sirello sono tornati sulla questione: “Colpisce la serenità con cui la Sindaca Funaro ha liquidato la questione della mancata nomina del Segretario comunale. Quest’ultimo, infatti, esercita un ruolo fondamentale, a garanzia della trasparenza e della correttezza dell’azione politico-amministrativa, motivo per cui il periodo di reggenza deve essere circoscritto nel tempo, anche per evitare la prolungata e indebita attribuzione delle normali funzioni del Segretario al suo Vice.
Abbiamo appurato che la procedura di nomina è iniziata in ritardo, molto oltre i sessanta giorni previsti dal D.P.R. 465/1997. La vacanza, infatti, è iniziata il 01/02/2025, ma l’avviso pubblico propedeutico alla nomina è comparso sul sito ufficiale dell’Albo nazionale dei Segretari comunali e provinciali solo il 16/05/2025 (avviso n. 38). Ci saremmo aspettati, quantomeno, delle scuse, non giustificazioni al limite tra l’imbarazzo e l’inadeguatezza. Negligenza? Imperizia? Qual è la causa di tutto ciò? Le risposte possono essere tante, ma la certezza che si ha è una sola: la sindaca Funaro che vorrebbe amministrare la città, non sa (o non vuole, ai posteri l’ardua sentenza) neppure amministrare il proprio personale di fiducia.
Quanto accaduto a Firenze non può lasciare indifferenti e deve essere sanzionato a dovere, per evitare che casi simili possano diventare la regola”.
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