La sentenza del Tar "restituisce dignità a Antonella Tuoni". Così la sindaca di Scandicci (Firenze) Claudia Sereni che definisce "davvero grave il provvedimento disciplinare emesso verso la ex direttrice, come se lo Stato cercasse capri espiatori e avesse tentato di nascondere le proprie responsabilità. Le vittime di tutto questo sono la società intera, i detenuti e i lavoratori che in quel carcere operano ogni giorno".
"Torneremo nel carcere il 22 maggio - annuncia sempre Sereni -, questa volta per visitare le zone detentive e renderci personalmente conto dello stato delle cose e delle esigenze più urgenti, insieme ad una delegazione politica del consiglio comunale. Il sottosegretario Delmastro ha assicurato che i fondi, già previsti da tempo, per Sollicciano arriveranno, come anche un direttore, noi nel frattempo teniamo la luce accesa su questo luogo collocato sul nostro confine, mantenendo la nostra vicinanza istituzionale, una attenzione pubblica e l'impegno a contribuire sui temi degli inserimenti lavorativi, vera azione efficace per abbassare il rischio di recidiva dal 68% al 5%, sulla cultura e su alcuni servirzi di base".
"Torneremo nel carcere il 22 maggio - annuncia sempre Sereni -, questa volta per visitare le zone detentive e renderci personalmente conto dello stato delle cose e delle esigenze più urgenti, insieme ad una delegazione politica del consiglio comunale. Il sottosegretario Delmastro ha assicurato che i fondi, già previsti da tempo, per Sollicciano arriveranno, come anche un direttore, noi nel frattempo teniamo la luce accesa su questo luogo collocato sul nostro confine, mantenendo la nostra vicinanza istituzionale, una attenzione pubblica e l'impegno a contribuire sui temi degli inserimenti lavorativi, vera azione efficace per abbassare il rischio di recidiva dal 68% al 5%, sulla cultura e su alcuni servirzi di base".
Condividi
La funzionalità è stata disattivata perché si avvale di cookies (Maggiori informazioni)
Attiva i cookies
Attiva i cookies














