Circa 350 persone stanno partecipando stasera all’assemblea pubblica indetta dal Pd di Prato per confrontarsi con iscritti e simpatizzanti sulle conseguenze inferte dal terremoto giudiziario che - a partire dal 13 giugno scorso - ha spazzato via il governo della città con l'inchiesta per corruzione che coinvolge da indagata Ilaria Bugetti, da poco eletta sindaca col Pd. Dopo più di un mese dalle dimissioni dalla carica, il partito Dem locale si riunisce al circolo Arci di Galciana per fare il punto della situazione.
Il confronto tiene conto anche delle future elezioni Comunali dove il centrosinistra correrà per ribadire la leadership. Il municipio adesso è retto da un commissario prefettizio. Il segretario del Pd pratese Marco Biagioni ha aperto i lavori della serata spiegando che il partito “intende prendersi la responsabilità completa per quel che è accaduto”.
Poi una serie di interventi dal palco di iscritti hanno chiesto chiarezza su quel che è accaduto e sulla prospettiva politica che il Pd adesso può vantare comunque di guardare su Prato. Molte persone hanno chiesto un maggiore protagonismo della politica. Alcuni lo hanno fatto con toni accesi e rimproveri, altri con auspicio di ripresa di fiducia.
Tra i più apprezzati l’intervento critico di Carla Guerrini, dell’assemblea provinciale del partito, che tra le altre cose ha detto: “Avrei preferito che l’ex sindaca dicesse qualche parola, ma per noi, non per se stessa. Da qui non mi meraviglia sentire chi parla di smarrimento. C’è stato un assordante silenzio del partito, ora è il momento di parlare”.
Il confronto tiene conto anche delle future elezioni Comunali dove il centrosinistra correrà per ribadire la leadership. Il municipio adesso è retto da un commissario prefettizio. Il segretario del Pd pratese Marco Biagioni ha aperto i lavori della serata spiegando che il partito “intende prendersi la responsabilità completa per quel che è accaduto”.
Poi una serie di interventi dal palco di iscritti hanno chiesto chiarezza su quel che è accaduto e sulla prospettiva politica che il Pd adesso può vantare comunque di guardare su Prato. Molte persone hanno chiesto un maggiore protagonismo della politica. Alcuni lo hanno fatto con toni accesi e rimproveri, altri con auspicio di ripresa di fiducia.
Tra i più apprezzati l’intervento critico di Carla Guerrini, dell’assemblea provinciale del partito, che tra le altre cose ha detto: “Avrei preferito che l’ex sindaca dicesse qualche parola, ma per noi, non per se stessa. Da qui non mi meraviglia sentire chi parla di smarrimento. C’è stato un assordante silenzio del partito, ora è il momento di parlare”.
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