"E' intollerabile che lavoratori in sciopero siano aggrediti. Come ho fatto già in passato, chiederò al prefetto di convocare un tavolo sulla sicurezza a Carmignano. Non si può stare in silenzio di fronte a questo modo di sfruttare il lavoro. Occorre una reazione, anche delle istituzioni, e di chi ha la responsabilità di verificare le condizioni di lavoro". Il sindaco di Carmignano (Prato) Edoardo Prestanti ha voluto personalmente portare la propria solidarietà ai lavoratori in sciopero colpiti la scorsa notta, recandosi al picchetto operaio in via Galilei.
"Non si può assistere - ha proseguito il sindaco - ad aggressioni squadristiche nei confronti di lavoratori che vogliono solo testimoniare le condizioni in cui sono costretti a lavorare. Non soltanto è inaccettabile, ma è assolutamente inconcepibile che avvengano queste cose. C'è ormai una tendenza a comprimere i diritti dei lavoratori e rendere sempre più precario il mondo del lavoro. Ripeto: chiederò al prefetto di convocare a Carmignano il tavolo sulla sicurezza, è necessario che si provveda con azioni di verifica sullo sfruttamento nel mondo del lavoro. C'è bisogno di controlli, controlli e controlli".
"Non si può assistere - ha proseguito il sindaco - ad aggressioni squadristiche nei confronti di lavoratori che vogliono solo testimoniare le condizioni in cui sono costretti a lavorare. Non soltanto è inaccettabile, ma è assolutamente inconcepibile che avvengano queste cose. C'è ormai una tendenza a comprimere i diritti dei lavoratori e rendere sempre più precario il mondo del lavoro. Ripeto: chiederò al prefetto di convocare a Carmignano il tavolo sulla sicurezza, è necessario che si provveda con azioni di verifica sullo sfruttamento nel mondo del lavoro. C'è bisogno di controlli, controlli e controlli".
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