A una ventina di giorni dalle elezioni regionali, La Repubblica Firenze scrive che ben due sondaggi, uno di Emg per Toscana Tv e uno di Noto per Porta a Porta, danno il presidente uscente Eugenio Giani in grande vantaggio sullo sfidante di centrodestra Alessandro Tomasi.
Secondo i sondaggi, infatti, Giani arriverebbe a raccogliere tra il 57 e il 58% dei consensi, mentre per Tomasi voterebbero il 40% degli elettori.
Numeri che fotografano una situazione di netto vantaggio per il centrosinistra, che si ritroverebbe con una solida maggioranza nel prossimo Consiglio regionale: nel campo largo la parte del leone la dovrebbe fare il Partito Democratico arrivando al 35%, mentre per individuare la seconda forza della coalizione sarà necessario aspettare lo spoglio, visto che Avs e la costellazione dei civici e dei moderati si giocano il ‘titolo’.
Nel centrodestra invece Fratelli d’Italia si dovrebbe attestare come prima forza, mentre Forza Italia potrebbe arrivare intorno al 10% (obiettivo del coordinatore regionale Marco Stella), mentre la Lega potrebbe raccogliere intorno al 5% dei consensi. Più indietro moderati e la lista civica a sostegno di Tomasi.
Secondo i sondaggi, infatti, Giani arriverebbe a raccogliere tra il 57 e il 58% dei consensi, mentre per Tomasi voterebbero il 40% degli elettori.
Numeri che fotografano una situazione di netto vantaggio per il centrosinistra, che si ritroverebbe con una solida maggioranza nel prossimo Consiglio regionale: nel campo largo la parte del leone la dovrebbe fare il Partito Democratico arrivando al 35%, mentre per individuare la seconda forza della coalizione sarà necessario aspettare lo spoglio, visto che Avs e la costellazione dei civici e dei moderati si giocano il ‘titolo’.
Nel centrodestra invece Fratelli d’Italia si dovrebbe attestare come prima forza, mentre Forza Italia potrebbe arrivare intorno al 10% (obiettivo del coordinatore regionale Marco Stella), mentre la Lega potrebbe raccogliere intorno al 5% dei consensi. Più indietro moderati e la lista civica a sostegno di Tomasi.
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