In vista delle prossime regionali il coordinatore di Forza Italia punta sul voto moderato

Intercettare il voto della galassia moderata e riformista che non si rispecchia nell'adesione di Italia Viva al campo largo a sostegno del governatore uscente Eugenio Giani, puntando così a rappresentare un punto di riferimento per i delusi dal partito che si presenterà senza simbolo. Questo è uno degli obiettivi del coordinatore di Forza Italia Marco Stella, che sarà capolista degli azzurri alle prossime regionali nel collegio di Firenze 1.

Oggi Stella ha presentato la lista che correrà al collegio: all'iniziativa, in un hotel di Firenze, c'erano tra gli altri il vicesegretario nazionale, Deborah Bergamini (capolista a Lucca), il portavoce nazionale di Forza Italia Raffaele Nevi, la deputata Chiara Tenerini (capolista a Livorno), i segretari provinciali, il sindaco di Grosseto Antonfrancesco Vivarelli Colonna, e tutti i candidati. La lista, oltre a quello di FI, comprende anche l'Udc (Unione di Centro) di cui era presente il coordinatore regionale Enrico Mencattini. 

"Le liste di Forza Italia per queste elezioni regionali in Toscana sono composte da uomini e donne impegnati nel mondo del lavoro, provenienti dalla società civile: abbiamo voluto allargare il perimetro del partito, con l'obiettivo non solo di vincere e contribuire alla vittoria del centrodestra ma di portare Forza Italia al 10%".

     
Stella ha dichiarato che "l'obiettivo è intercettare il voto moderato e riformista che non manda giù il campo largo. Diciamo agli elettori delusi, a coloro che votavano Italia Viva, che oggi si vergogna di stare in coalizione, che l'unica possibilità è votare il centrodestra e Forza Italia".

"Come fa un riformista a votare una coalizione che è contro la nuova pista di Peretola, contro i termovalorizzatori, contro le infrastrutture, per il reddito di cittadinanza e per alzare le tasse? A quegli elettori - conclude Stella - diciamo che l'unica possibilità è votare Forza Italia, la casa dei moderati, per la 'Toscana dei sì'".
      
"La Toscana è rimasta indietro, bisogna spiegare agli elettori che il centrodestra è l'unica possibilità per cambiare veramente - ha proseguito Stella - Dall'altra parte i toscani troveranno una coalizione di sinistra-sinistra contraria allo sviluppo, all'aeroporto, per il reddito di cittadinanza. E con un elemento culturale che non possiamo sottovalutare: dicono ai giovani 'state sul divano, che vi paghiamo lo stesso'".

    
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