“Intanto 44.000 cercati dalle imprese, manca la manodopera formata”

"L'aumento dell'"addizionale regionale "Irpef è la prova del fallimento della tenuta dei conti della sanità" toscana e del non essere riusciti "a intervenire su centinaia di sprechi che potrebbero essere evitati per trasformarli in servizi". Lo ha dichiarato il candidato presidente per il centrodestra alle Regionali in Toscana, Alessandro Tomasi, in occasione del primo confronto tra candidati, evento nella sede della Cisl a Firenze.
     
"Per quanto riguarda il lavoro delle imprese, lo dico ormai da più di un anno, è la questione principale della Toscana: c'è il rischio della deindustrializzazione, il rischio della perdita della manifattura - ha aggiunto - Ci sono 44.000 posizioni aperte che vengono ricercate dalle aziende, con anche manodopera formata, e che non si riescono a trovare. Il lavoro è benessere, non perdere la manifattura è prioritario, anzi aumentarla, consolidarla e attrarla da fuori è la sfida dei prossimi anni".
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