Al centro delle dichiarazioni di Tomasi c’è il Cpr

Questa mattina, giorno di mercato, Alessandro Tomasi, candidato presidente della Regione Toscana per il centrodestra, ha incontrato i cittadini alle Cascine di Firenze, presentando alcune delle sue proposte in tema di sicurezza urbana.

Al centro delle dichiarazioni di Tomasi c’è il Cpr (Centro di permanenza per i rimpatri), da sempre cavallo di battaglia del centrodestra e del governo Meloni. Il candidato ha sottolineato come in passato vi fosse consenso anche da parte dell’attuale presidente della Regione Eugenio Giani e dell’ex sindaco Dario Nardella, oggi europarlamentare Pd: “Eravamo tutti favorevoli al Cpr, lo era Nardella ma anche Giani, in riferimento alla riunione tenutasi a Pistoia nel dicembre 2022”.

Tomasi ha criticato il cambiamento di linea del Pd, imputandolo all’elezione dei nuovi segretari Schlein e Fossi: “Hanno cambiato idea al cambiare dei segretari. Il Cpr serve, è un’ipocrisia non averlo, perché decine di pattuglie ogni giorno portano delinquenti in altri Cpr, privando la Toscana di un presidio per la repressione del crimine”.

Sulla questione, è subito arrivata la replica dell’assessora regionale al welfare Serena Spinelli (Pd): “Altro che moderato, Tomasi vuole aprire in Toscana ghetti disumani. I Cpr non risolvono nulla e calpestano i diritti umani”. Tomasi ha però ribadito la distinzione tra chi delinque e chi arriva per lavorare e integrarsi: “Ogni Regione può e deve fare la sua parte con il Cpr, nel rispetto dell’umanità di chi viene fermato”.

Oltre al Cpr, Tomasi ha parlato di riqualificazione urbana e presidio del territorio: “La polizia municipale non può sostituire le forze dell’ordine, ma ha compiti di deterrenza, ad esempio contro reati ambientali. Alcuni luoghi si preservano riqualificandoli; avere un parco come le Cascine pieno di famiglie è già un deterrente naturale contro la criminalità”.

Sulla proposta di una “polizia regionale”, avanzata in passato da Giani, Tomasi si è detto “assolutamente contrario”, preferendo invece rafforzare le polizie locali e la loro formazione, fornendo strumenti e mezzi adeguati.

A sostenere Tomasi erano presenti il coordinatore cittadino Jacopo Cellai e il consigliere comunale Alessandro Draghi, entrambi potenziali candidati al consiglio regionale nella lista di Fratelli d’Italia. Domani sera, al circolo Aurora di Scandicci, si terrà la presentazione della lista civica ‘È Ora’, con scadenza delle firme fissata al 12 settembre.


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