Francesco Torselli, eurodeputato del Gruppo ECR e di Fratelli d'Italia, ha parlato così in esclusiva a Firenzedintorni.it:
-Torselli, l’ Inteligenza Artificiale e’ sempre più inserita nelle nuove tecnologie, un punto importante rivolto a questa e’ la protezione dei minori, come riuscire a farlo?
Quello della tutela dei minori, in ambito digitale, è un tema ricorrente: prima l’accesso a Internet, poi ai Social Network e oggi agli strumenti di Intelligenza Artificiale.
La verità è che l’argomento è estremamente complesso e se le grandi piattaforme informatiche devono fare tutto ciò che è nelle loro possibilità per garantire un utilizzo consono degli strumenti tecnologici ai minori, è altresì vero che molto passa anche dall’educazione familiare. Tu puoi impostare anche 100 filtri parental control sul cellulare di tuo figlio, ma se poi per farlo stare buono quando sei al ristorante con gli amici, gli metti in mano il tuo smartphone senza filtri, ecco che le protezioni si rendono inutili!
C’è poi un altro aspetto: più che di “tutela dei minori”, io preferisco sempre parlare di “tutela dei vulnerabili”, perché le persone non sono tutte uguali e l’età non può essere l’unica discriminante. Secondo lei, è più da tutelare un 17enne dall’utilizzo di Facebook o di Instagram, oppure una persona anziana che riceve sul proprio smartphone un video fake, realizzato con l’Intelligenza Artificiale, dove l’attore o il personaggio televisivo di turno invita a investire i propri risparmi in un link che rimanda a qualche truffa? Eppure il primo è un minore, il secondo no…
-Altro punto cardine e discusso sul tema riguarda il fronte dei lavoratori, come preservarli con l’avvento sempre più importante dell’ Intelligenza Artificiale?
Altro tema estremamente complesso. Un po’ tutti, non facciamo altro che ripetere che l’Intelligenza Artificiale non dovrà mai sostituire l’uomo, ma dovrà essere uno strumento al servizio dell’uomo: belle parole, ma poi, si sa, sono i fatti che contano e i fatti dicono che c’è una grande paura che serpeggia in alcuni ambiti lavorativi di fronte all’ipotesi di una diffusione massiccia di Intelligenza Artificiale.
Ecco, proprio in questi giorni, sul “Sole 24 Ore” è comparso un articolo che conta più di 1000 parole in questo senso: tre colossi industriali come Ford, McDonald’s e Taco Bell, sono stati costretti a richiamare in servizio diverse centinaia di dipendenti - 350 ingegneri solo Ford - che avevano licenziato pensando di poterli sostituire con l’Intelligenza Artificiale. Questo è un esempio concreto di come l’AI rappresenta una grande rivoluzione, una grande opportunità, ma se e solo se il controllo è mantenuto nelle mani dell’uomo.
L’Intelligenza Artificiale non soppianterà il lavoratore, ne modificherà le mansioni, le competenze, ma la fantasia, la capacità manuale, l’inventiva umana, non potranno mai essere appannaggio di una macchina.
-----------------------------------------------------------------------------------
Nato a Firenze il 9 marzo 1976, Francesco Torselli è una delle figura di spicco del panorama politica italiano ed europeo. Eurodeputato italiano del gruppo dei Conservatori e Riformisti europei (ECR), eletto nelle fila di Fratelli d’Italia, rappresenta una delle figure più consolidate del centrodestra toscano, con alle spalle un percorso politico sviluppato tra livello locale e regionale.
Prima dell’approdo a Bruxelles nel 2024, ha ricoperto il ruolo di capogruppo di Fratelli d’Italia nel Consiglio Regionale della Toscana, distinguendosi per un’attività politica incentrata sulla difesa del tessuto produttivo e delle identità territoriali. Un’esperienza che oggi porta nel contesto europeo, dove si occupa in particolare di politiche economiche, industriali e del lavoro.
Al Parlamento europeo è membro della Commissione per il commercio internazionale (INTA) e della Commissione per l’occupazione e gli affari sociali (EMPL), oltre a essere membro sostituto nella Commissione per l’industria, la ricerca e l’energia (ITRE) e nella Delegazione all’Assemblea parlamentare euro-latinoamericana (DLAT). Partecipa inoltre alle delegazioni per i rapporti tra Unione europea e Messico e tra Unione europea e Regno Unito.
Nel corso della sua attività parlamentare si è concentrato su temi come la tutela delle filiere produttive europee, il sostegno ai lavoratori colpiti dalla globalizzazione e l’impatto delle trasformazioni economiche e tecnologiche sul mercato del lavoro, intervenendo anche su questioni sociali e sull’utilizzo dei fondi europei.
Articolo finanziato dal gruppo ECR al Parlamento Europeo

L'eurodeputato Francesco Torselli, membro del Parlamento europeo per il gruppo ECR.
Questa dichiarazione politica si riferisce alla sua attività al Parlamento europeo.
Ulteriori informazioni: L_202501410IT.000101.fmx.xml
-Torselli, l’ Inteligenza Artificiale e’ sempre più inserita nelle nuove tecnologie, un punto importante rivolto a questa e’ la protezione dei minori, come riuscire a farlo?
Quello della tutela dei minori, in ambito digitale, è un tema ricorrente: prima l’accesso a Internet, poi ai Social Network e oggi agli strumenti di Intelligenza Artificiale.
La verità è che l’argomento è estremamente complesso e se le grandi piattaforme informatiche devono fare tutto ciò che è nelle loro possibilità per garantire un utilizzo consono degli strumenti tecnologici ai minori, è altresì vero che molto passa anche dall’educazione familiare. Tu puoi impostare anche 100 filtri parental control sul cellulare di tuo figlio, ma se poi per farlo stare buono quando sei al ristorante con gli amici, gli metti in mano il tuo smartphone senza filtri, ecco che le protezioni si rendono inutili!
C’è poi un altro aspetto: più che di “tutela dei minori”, io preferisco sempre parlare di “tutela dei vulnerabili”, perché le persone non sono tutte uguali e l’età non può essere l’unica discriminante. Secondo lei, è più da tutelare un 17enne dall’utilizzo di Facebook o di Instagram, oppure una persona anziana che riceve sul proprio smartphone un video fake, realizzato con l’Intelligenza Artificiale, dove l’attore o il personaggio televisivo di turno invita a investire i propri risparmi in un link che rimanda a qualche truffa? Eppure il primo è un minore, il secondo no…
-Altro punto cardine e discusso sul tema riguarda il fronte dei lavoratori, come preservarli con l’avvento sempre più importante dell’ Intelligenza Artificiale?
Altro tema estremamente complesso. Un po’ tutti, non facciamo altro che ripetere che l’Intelligenza Artificiale non dovrà mai sostituire l’uomo, ma dovrà essere uno strumento al servizio dell’uomo: belle parole, ma poi, si sa, sono i fatti che contano e i fatti dicono che c’è una grande paura che serpeggia in alcuni ambiti lavorativi di fronte all’ipotesi di una diffusione massiccia di Intelligenza Artificiale.
Ecco, proprio in questi giorni, sul “Sole 24 Ore” è comparso un articolo che conta più di 1000 parole in questo senso: tre colossi industriali come Ford, McDonald’s e Taco Bell, sono stati costretti a richiamare in servizio diverse centinaia di dipendenti - 350 ingegneri solo Ford - che avevano licenziato pensando di poterli sostituire con l’Intelligenza Artificiale. Questo è un esempio concreto di come l’AI rappresenta una grande rivoluzione, una grande opportunità, ma se e solo se il controllo è mantenuto nelle mani dell’uomo.
L’Intelligenza Artificiale non soppianterà il lavoratore, ne modificherà le mansioni, le competenze, ma la fantasia, la capacità manuale, l’inventiva umana, non potranno mai essere appannaggio di una macchina.
-----------------------------------------------------------------------------------
Nato a Firenze il 9 marzo 1976, Francesco Torselli è una delle figura di spicco del panorama politica italiano ed europeo. Eurodeputato italiano del gruppo dei Conservatori e Riformisti europei (ECR), eletto nelle fila di Fratelli d’Italia, rappresenta una delle figure più consolidate del centrodestra toscano, con alle spalle un percorso politico sviluppato tra livello locale e regionale.
Prima dell’approdo a Bruxelles nel 2024, ha ricoperto il ruolo di capogruppo di Fratelli d’Italia nel Consiglio Regionale della Toscana, distinguendosi per un’attività politica incentrata sulla difesa del tessuto produttivo e delle identità territoriali. Un’esperienza che oggi porta nel contesto europeo, dove si occupa in particolare di politiche economiche, industriali e del lavoro.
Al Parlamento europeo è membro della Commissione per il commercio internazionale (INTA) e della Commissione per l’occupazione e gli affari sociali (EMPL), oltre a essere membro sostituto nella Commissione per l’industria, la ricerca e l’energia (ITRE) e nella Delegazione all’Assemblea parlamentare euro-latinoamericana (DLAT). Partecipa inoltre alle delegazioni per i rapporti tra Unione europea e Messico e tra Unione europea e Regno Unito.
Nel corso della sua attività parlamentare si è concentrato su temi come la tutela delle filiere produttive europee, il sostegno ai lavoratori colpiti dalla globalizzazione e l’impatto delle trasformazioni economiche e tecnologiche sul mercato del lavoro, intervenendo anche su questioni sociali e sull’utilizzo dei fondi europei.
Articolo finanziato dal gruppo ECR al Parlamento Europeo

L'eurodeputato Francesco Torselli, membro del Parlamento europeo per il gruppo ECR.
Questa dichiarazione politica si riferisce alla sua attività al Parlamento europeo.
Ulteriori informazioni: L_202501410IT.000101.fmx.xml
Condividi
La funzionalità è stata disattivata perché si avvale di cookies (Maggiori informazioni)
Attiva i cookies
Attiva i cookies














