Anche la Toscana potrebbe presto interrompere le proprie relazioni con il governo israeliano, seguendo la direzione già percorsa dai consigli regionali di Puglia ed Emilia-Romagna.
Come scrive questa mattina il Corriere Fiorentino, il presidente della Regione Toscana, che già nei giorni scorsi aveva annunciato che presto avrebbe presentato al Consiglio regionale una proposta di delibera per chiedere al Governo di riconoscere lo stato di Palestina, non si opporrà ad una eventuale legge regionale per interrompere i rapporti con il governo israeliano di Netanyahu.
Una presa di posizione netta, rimarcata dalla partecipazione di Giani alla piazza per la Palestina organizzata a Roma dai partiti progressisti (Pd, AVS e M5S), alla quale hanno detto che parteciperanno anche diversi membri del centrosinistra reginale come le assessore Alessandra Nardini Serena Spinelli. Ma sarà presente anche la sindaca di Firenze Sara Funaro e gli assessori Andrea Giorgio, Dario Danti e Paola Galgani, oltre al capogruppo dem in Consiglio comunale Luca Milani.
Intanto, dai cinque stelle potrebbe arrivare la proposta di legge che impegna la Regione ad interrompere le relazioni commerciali con Israele: spiega il quotidiano che la maggioranza dem potrebbe chiedere di ritirarla e di presentarne una congiunta.
Come scrive questa mattina il Corriere Fiorentino, il presidente della Regione Toscana, che già nei giorni scorsi aveva annunciato che presto avrebbe presentato al Consiglio regionale una proposta di delibera per chiedere al Governo di riconoscere lo stato di Palestina, non si opporrà ad una eventuale legge regionale per interrompere i rapporti con il governo israeliano di Netanyahu.
Una presa di posizione netta, rimarcata dalla partecipazione di Giani alla piazza per la Palestina organizzata a Roma dai partiti progressisti (Pd, AVS e M5S), alla quale hanno detto che parteciperanno anche diversi membri del centrosinistra reginale come le assessore Alessandra Nardini Serena Spinelli. Ma sarà presente anche la sindaca di Firenze Sara Funaro e gli assessori Andrea Giorgio, Dario Danti e Paola Galgani, oltre al capogruppo dem in Consiglio comunale Luca Milani.
Intanto, dai cinque stelle potrebbe arrivare la proposta di legge che impegna la Regione ad interrompere le relazioni commerciali con Israele: spiega il quotidiano che la maggioranza dem potrebbe chiedere di ritirarla e di presentarne una congiunta.
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