"Dopo la visita ispettiva" odierna "al carcere di Sollicciano" di Firenze "+Europa esprime profonda preoccupazione per le condizioni di detenzione riscontrate, che confermano le denunce già fatte in questi anni dalle associazioni che si sono occupate del carcere". Lo riporta una nota del partito.
"Eravamo preparati, ma la situazione a Sollicciano è di una illegalità strutturale peggiore di quanto immaginassimo - , dichiara Francesco Merlo, coordinatore a Firenze - Questo carcere non è luogo idoneo a svolgere la funzione rieducativa richiesta dall'articolo 27 della Costituzione, ma una discarica sociale e una palestra di criminalità. Sollicciano certifica la sconfitta dello Stato nel far rispettare la sua legge".
"Le celle sono in condizioni igienico-sanitarie degradate; muffa e infiltrazioni d'acqua sono diffuse ovunque - afferma +Europa -; la capienza dell'istituto è superata; su quattro piani, l'ascensore per trasportare farmaci e malati è fermo, perché nuovo ma non certificato; c'è carenza di educatori e mediatori linguistici, nonostante l'alto numero di detenuti stranieri: oggi certifichiamo una situazione invivibile, che rende impraticabile qualsiasi riabilitazione e mette a dura prova la dignità dei detenuti e del personale penitenziario, che ha dimostrato grande sforzo per compensare le carenze strutturali di organico".
"Gli stessi agenti che risiedono nella caserma annessa al carcere - riconosce +Europa - sperimentano sovraffollamento e fatiscenza degli alloggi". +Europa chiede "alle istituzioni locali e nazionali un'azione immediata e concreta. L'emergenza carceri dura da decenni, gli interventi tampone non bastano più ad arginare sovraffollamento e fatiscenza delle strutture".
"Servono riforme strutturali, come le case territoriali di reinserimento o il numero chiuso per i reati minori - aggiunge Elisa Sala, presidente del gruppo di Più Europa a Firenze -, per cui nessuno deve essere inserito in un istituto che abbia esaurito i posti letto regolarmente disponibili", "l'ispezione di oggi è un piccolo passo. Torneremo presto".
"Eravamo preparati, ma la situazione a Sollicciano è di una illegalità strutturale peggiore di quanto immaginassimo - , dichiara Francesco Merlo, coordinatore a Firenze - Questo carcere non è luogo idoneo a svolgere la funzione rieducativa richiesta dall'articolo 27 della Costituzione, ma una discarica sociale e una palestra di criminalità. Sollicciano certifica la sconfitta dello Stato nel far rispettare la sua legge".
"Le celle sono in condizioni igienico-sanitarie degradate; muffa e infiltrazioni d'acqua sono diffuse ovunque - afferma +Europa -; la capienza dell'istituto è superata; su quattro piani, l'ascensore per trasportare farmaci e malati è fermo, perché nuovo ma non certificato; c'è carenza di educatori e mediatori linguistici, nonostante l'alto numero di detenuti stranieri: oggi certifichiamo una situazione invivibile, che rende impraticabile qualsiasi riabilitazione e mette a dura prova la dignità dei detenuti e del personale penitenziario, che ha dimostrato grande sforzo per compensare le carenze strutturali di organico".
"Gli stessi agenti che risiedono nella caserma annessa al carcere - riconosce +Europa - sperimentano sovraffollamento e fatiscenza degli alloggi". +Europa chiede "alle istituzioni locali e nazionali un'azione immediata e concreta. L'emergenza carceri dura da decenni, gli interventi tampone non bastano più ad arginare sovraffollamento e fatiscenza delle strutture".
"Servono riforme strutturali, come le case territoriali di reinserimento o il numero chiuso per i reati minori - aggiunge Elisa Sala, presidente del gruppo di Più Europa a Firenze -, per cui nessuno deve essere inserito in un istituto che abbia esaurito i posti letto regolarmente disponibili", "l'ispezione di oggi è un piccolo passo. Torneremo presto".
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