La firma del protocollo è stata anticipata dall'approvazione in giunta dell'apposita delibera

Contratti corretti, pagamento di tutte le ore lavorate e maggiore sicurezza per chi si occupa delle pulizie, trasporta la biancheria, cura la manutenzione e accoglie gli ospiti negli appartamenti turistici. Sono i punti centrali del protocollo d'intesa siglato stamani da Comune di Firenze, Cgil, Cisl e Uil (con le rispettive categorie interessate) e Aigab - ovvero l'associazione dei gestori professionali - per tutelare i lavoratori nel settore degli affitti brevi e prevenire irregolarità e sfruttamento. Si tratta del primo protocollo del genere in Italia: non è prevista scadenza.
    
La firma del protocollo è stata anticipata dall'approvazione in giunta dell'apposita delibera, presentata dagli assessori Dario Danti (con delega al lavoro) e Jacopo Vicini (sviluppo economico e turismo), che ha dato così il via libera allo schema d'intesa, il cui obiettivo è rafforzare le garanzie lungo tutta la filiera, anche quando i servizi sono affidati a imprese esterne. Secondo le stime, la gestione professionale delle locazioni turistiche brevi coinvolge circa 2.000 addetti, oltre la metà dei quali impiegati nell'indotto delle pulizie. "Abbiamo riscontrato molte irregolarità", è stato spiegato dai sindacati, "come l'uso improprio di collaborazioni occasionali. Qui si ribadisce che il lavoro deve essere subordinato". Il protocollo prevede anche "strumenti digitali per registrare le prestazioni nei diversi appartamenti, nel rispetto della privacy e delle garanzie dei lavoratori. Particolare attenzione è dedicata alla "sicurezza, dalla movimentazione dei carichi all'utilizzo dei prodotti per le pulizie, fino all'organizzazione delle attività durante le allerte meteo". L'intesa prevede anche "corrispettivi adeguati a sostenere il costo del lavoro, verifiche sulla regolarità contributiva e retributiva e un'autorizzazione espressa e motivata per eventuali subappalti".

   
Il protocollo rafforza gli strumenti di prevenzione e collaborazione collegati al regolamento comunale, che già prevede la decadenza dell'autorizzazione in caso di utilizzo di lavoro irregolare accertato dalle autorità competenti con provvedimento definitivo. "Chi pulisce gli appartamenti turistici, trasporta la biancheria e accoglie gli ospiti ha diritto a contratti corretti, retribuzioni adeguate e sicurezza", ha sottolineato Danti. "Il rispetto delle regole negli affitti brevi riguarda anche i servizi svolti negli appartamenti e le condizioni di chi li garantisce", ha aggiunto Vicini.

"Siamo felici di fare la nostra parte per un monitoraggio condiviso della correttezza dei rapporti di lavoro nella filiera, anche nei servizi affidati a imprese esterne - ha spiegato il presidente Aigab Marco Celani -. Tutelare i lavoratori significa tutelare anche gli operatori che rispettano le regole". Per Cgil Firenze, Filcams Cgil Firenze e Nidil Cgil Firenze si tratta di "uno strumento importante per dare diritti e dignità a un lavoro troppo spesso invisibile e sfruttato", secondo Cisl Fi-Po e Fisascat Cisl Fi-Po "chi aderisce a questo protocollo sceglie la legalità e contratti veri, orari trasparenti e sicurezza per chi pulisce e gestisce gli appartamenti turistici".    

"Con questo protocollo - è stato spiegato da Uil Toscana e Uil Trasporti Toscana - si afferma un principio preciso: il turismo legato agli affitti brevi non può produrre ricchezza a scapito dei diritti di chi lavora".
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