4 vittime vivevano in Lombardia

19:11 - "Le operazioni di ricerca stanno continuando e continueranno in maniera ininterrotta fin tanto che non troveremo quest'ultima persona che è rimasta coinvolta. Le operazioni in campo sono 35 del team Usar più una decina di persone di altri servizi connessi. Le operazioni sono lente perché lo scenario è molto instabile". Lo ha dichiarato Marisa Cesario, comandante provinciale dei vigili del fuoco di Firenze, che sta seguendo le operazioni al cantiere di via Mariti, dove quattro operai hanno perso la vita e dove si continua a cercare ininterrottamente il quinto disperso

18:15 -
Al cantiere di via Mariti a Firenze, dove i vigili del fuoco stanno lavorando incessantemente per recuperare l'ultimo disperso, sono arrivate nel pomeriggio due giovani ragazze che hanno appoggiato sulla ringhiera che delimita l'accesso ai mezzi di soccorso un mazzodi fiori. Insieme ai fiori, le ragazze hanno rivolto un pensieroalle vittime, 'Non si può morire così', scritto in un foglio bianco, con disegnato a pennarello un cuore. 

18:02 - Venivano dalla Lombardia i quattro operai di origine africana morti nel crollo del cantiere a Firenze:
Mohamed El Ferhane, marocchino di 24 anni, era residente a Palazzolo sull'Oglio nel Bresciano, e nello stesso paese da alcune settimane vivevano a casa di amici Bouzekri Rahimi, marocchino di 56 anni, e Mohamed Toukabri, tunisino di 54 anni. Un'altra vittima, Taofik Haidar, 45enne marocchino, viveva da 15 anni in Italia, da 8 a Palazzolo sull'Oglio mentre da due mesi si era trasferito a Chiuduno (Bergamo). Haidar lascia nel paese d'origine la moglie e due figli. Lo scorso anno aveva lavorato per un'azienda bresciana in un cantiere di via Da Vincia Treviglio (Bergamo) ed era stato anche iscritto alla Fillea-Cgil di Bergamo fino al 21 novembre del 2023. Il titolare di una macelleria islamica di Palazzolo ha avviato una raccolta fondi per aiutare le famiglie delle vittime.

17:58 - Un pezzo di trave di banchina è stato rimosso nel pomeriggio, attraverso una gru gigante, dal cantiere del supermercato dove ieri si è verificato il crollo.
Intanto sono diverse le persone che continuano a portare fiori all'esterno del cantiere dove sono rimaste vittime quattro operai e un quinto è tuttora disperso e viene cercato. Due donne, abitanti della zona, insieme con le rispettive figlie, una di 11 e una di quasi 18 anni, hanno voluto rendere omaggio agli operai morti portando dei fiori bianchi.

17:42 - Fiorentina a Empoli con il lutto al braccio- Un minuto di silenzio prima della partita

La Fiorentina disputerà domani il derby contro l'Empoli con il lutto al braccio in memoria delle vittime del crollo in un cantiere avvenuto ieri in via Mariti a Firenze. Prima della partita verrà osservato un minuto di silenzio come disposto dalla Figc per tutte le gare in programma in questo fine settimana.

16:17 - Silenzio totale in piazza della Signoria - A guidare il minuto di raccoglimento il sindaco Nardella   

Silenzio totale, proprio come aveva chiesto il sindaco di Firenze Dario Nardella. Piazza della Signoria si è fermata per un minuto alle ore 15, in segno di cordoglio per le vittime della tragedia del cantiere di via Mariti. Molti i presenti. Prima del minuto di silenzio il suono della Martinella: presenti Nardella, insieme alla sua giunta, il presidente della Toscana Eugenio Giani, esponenti della politica e dei sindacati, l'arcivescovo di Firenze, cardinale Giuseppe Betori. Dopo l'intervento qualcuno tra i cittadini ha detto ad alta voce "Ci vogliono i fatti" e "Non si può morire a 24 anni in un cantiere".  

"E' una tragedia che ci ha colpito profondamente e per la quale vorrei ringraziare anche tutti i volontari, i vigli del fuoco, protezione civile, le istituzioni coinvolte - ha detto Nardella -. Ora più che mai ci raccogliamo intorno ai familiari degli operai che hanno perso la vita mentre lavoravano nel cantiere di via Mariti e ci impegniamo con questo minuto di raccoglimento a essere più uniti e forti che mai perché non ci siano più vittime sui luoghi di lavoro".

Oggi a Firenze è lutto cittadino per l'intera giornata. Le bandiere della città di Firenze negli edifici pubblici sono a mezz'asta e i mezzi di trasporto pubblico sono listati a lutto: sono inoltre annullate tutte le manifestazioni pubbliche in segno di rispetto per oggi e domani. La Partita dell'Assedio, che si sarebbe dovuta disputare oggi, si giocherà invece il 19 febbraio.

"Sono colpito nel vedere tutti questi cittadini qui, è il segno che questa tragedia ha lasciato tutti sgomenti e di una comunità che nel lutto si raccoglie intorno ai familiari delle vittime - ha poi detto a margine Nardella -. Un signore ha detto che ci vogliono i fatti e ha ragione".

15:44 - Tramvia ferma un minuto per lutto

Alle 15 in punto i Sirio, che viaggiano sulle due linee della tramvia di Firenze, si sono fermati per un minuto. E' uno dei segni, secondo quanto riferito da Gest, l'azienda che gestisce la tramvia di Firenze, per aderire al lutto cittadino indetto da Palazzo Vecchio per la tragedia di via Mariti a Firenze. Molte iniziative in tutta la città per aderire al lutto. 

15:36 - Arrivata la seconda gru per rimuovere le macerie

Vanno avanti a Firenze, nel cantiere di via Mariti, le operazioni dei vigili del fuoco per trovare l'ultimo operaio che risulta ancora disperso dopo il crollo avvenuto ieri mattina della porzione di edificio nell'area dove è in costruzione un supermercato Esselunga. Al momento le vittime accertate sono quattro. Da poco è stata posizionata una seconda gru che servirà per rimuovere le travi di cemento armato che ieri sono crollate e devono essere spostate per permettere poi ai soccorritori di operare in sicurezza. Al momento sono in corso le manovre per imbracare le travi.

15:20 - Nardella: "Operai irregolari? Indagine in corso"- "Non posso dire niente"

"C'è un'indagine in corso e non posso dire niente". Lo ha detto il sindaco Dario Nardella, interpellato dai cronisti, che gli hanno chiesto di presunte irregolarità di due lavoratori originari del Maghreb, tra le vittime del crollo nel cantiere di Firenze in via Mariti, e che non sarebbero stati in regola con i documenti.

14:30 -  Due operai nordafricani morti nel cantiere di Firenze potrebbero non essere stati in regola col permesso di soggiorno.
E' quanto si apprende rispetto agli accertamenti in corso sulla vicenda. Sono quattro i lavoratori maghrebini coinvolti nel crollo. Tre risultano morti e i corpi sono stati recuperati. Sono Mohamed Toukabri, 54 anni della Tunisia, e i marocchini MohamedEl Ferhane, 24 anni, e Taoufik Haidar, 45 anni. Il quarto è il disperso per cui proseguono le ricerchenell'area del cantiere, Bouzekri Rachimi, 56 anni, anche lui del Marocco.

13:20 - Nardella: "Una vera catastrofe.
Ho fatto un sopralluogo con i vigili del fuoco. Siamo in attesa di un nuovo macchinario per estrarre il corpo dell'ultimo disperso . Ho anche parlato con i familiari di una delle vittime. Credo ci sia poco da dire in queste occasioni. Noi come Comune di Firenze faremo il possibile per aiutare la famiglie. E inaccettabile morire così, soprattutto nel nostro paese".

Continua il Sindaco di Firenze: "Ho ringraziato il prefetto e tutte le forze dell'ordine. Non ho sentito ancora il Governo. Lasciatemi ringraziare anche il presidente della Repubblica Mattarella per la sua vicinanza. Il cantiere? Adesso si trova sotto sequestro. Come ha regiato Firenze? Siamo tutti colpiti. Non ricordo un fatto così grave nella nostra città come incidenti sul lavori. Siamo sempre attenti alla sicurezza e va detto che c'è una bella differenza tra i cantieri pubblici e quelli privati".

12:38 - Giani: "Arriva una seconda gru per togliere le macerie"

Il governatore Eugenio Giani ha annunciato ai cronisti sul cantiere di via Mariti a Firenze l'arrivo di una seconda gru "per poter rimuovere in sicurezza" le macerie imponenti del crollo. Giani ha spiegato che ne "occorre una che estrae e un'altra che mantenga in sicurezza tutti gli altri elementi" che sono pericolanti e a rischio.

La seconda gru "sta arrivando dall'area fiorentina dove è attualmente impegnata - ha ancora spiegato ai giornalisti -. Con la doppia gru sarà possibile rimuovere le travi che sono all'origine del collasso nel cantiere, rimuovere il materiale e verificare al meglio la situazione".

12:20 - Impresa appaltatrice: "Una tragedia immane" - Aep: "Sopraffatti da stupore e cordoglio, siamo a disposizione" 

"Una tragedia immane, siamo sopraffatti dallo stupore e dal cordoglio": è quanto si legge in una nota inviata all'ANSA dai responsabili di Attività Edilizie Pavesi (Aep), la società appaltatrice dei lavori che si stavano svolgendo presso il cantiere per la realizzazione di un nuovo supermercato a Firenze, colpito dal crollo di ieri mattina.

"È il momento del silenzio e del dolore - prosegue l'impresa -. Siamo a completa disposizione delle autorità, per assicurare tutte le condizioni atte a fare chiarezza su questo drammatico incidente".

12:07 - I tre pazienti ricoverati al Trauma Center di Careggi rispondono positivamente alle terapie

Il paziente operato per trauma cranico e’ in condizioni stabili e in terapia intensiva post-chirurgica.
Un secondo paziente sarà operato nei prossimi giorni alla colonna vertebrale ed è in terapia intensiva.
Il terzo paziente è in terapia sub intensiva per trauma toracico, nei prossimi giorni sarà sciolta la prognosi.

11:48 - Cisl: "Non sappiamo chi siano operai coinvolti" - "Non conosciamo nomi nè ditte di appartenenza"  

"Ancora non sappiamo esattamente chi siano gli operai coinvolti né se appartenessero tutti a una stessa ditta o a più ditte". A dirlo Stefano Tesi della FilcaCisl, presente davanti al cantiere di via Mariti dove proseguono le operazioni per il recupero dell'ultimo operaio disperso.

"Alcune imprese le abbiamo già escluse perché abbiamo parlato con i datori di lavoro - ha spiegato -, ma essendo un appalto estremamente parcellizzato al momento è molto difficile anche per noi" ricostruire le appartenenze delle maestranze.

11:23 - Giani: “Stanno ancora cercando il disperso. Introdurre l’omicidio sul lavoro”


11:12 - Ancora mazzi fiori, c'è chi li manda in taxi - Omaggio dei passanti alle vittime del crollo

Altri fiori sono stati deposti questa mattina davanti ai cancelli del cantiere di via Mariti a Firenze. L'ultimo mazzo è stato consegnato dal conducente di un taxi che si è fermato all'ingresso su via Ponte di Mezzo e l'ha dato agli agenti della polizia municipale. Tra gli omaggi alle vittime, nessun biglietto né scritta, neanche di "rabbia" per quanto accaduto. Molti residenti anche stamani si stanno affacciando sul luogo della tragedia dove proseguono le ricerche. Il cantiere del nuovo supermercato si trova fra palazzi e condomini.

10:41 - Stessa appaltatrice incidente a Genova - Emergono alcuni dettagli

Nel capoluogo ligure la procura, dopo la Asl3, aveva aperto un fascicolo per fare luce sul rispetto delle norme di sicurezza dopo il crollo di una rampa in cemento e poi di una cancellata nel giro di un paio di mesi. In quelle occasioni ci furono alcuni feriti ma non vittime. L'incidente era avvenuto in via Albertazzi.  

Tre mesi dopo, nello stesso cantiere, un altro episodio: una cancellata, cadendo, aveva investito, ferendolo in maniera grave, un altro lavoratore rimasto ricoverato a lungo in gravi condizioni all'ospedale San Martino. La Asl3 genovese fece sequestrare l'area e la procura di Genova aprì un fascicolo mettendo sotto la lente la ditta esecutrice dei lavori e quella che avrebbe dovuto effettuare i controlli sulla sicurezza. Dopo il dissequestro il cantiere è ripartito.


09:24 - 
RIAPERTI PUNTI VENDITA ESSELUNGA


Sono stati regolarmente riaperti questa mattina a Firenze i punti vendita della catena di supermercati
Esselunga. Erano stati chiusi dalla metà della mattinata di ieri come segno di lutto in conseguenza del crollo avvenuto all'interno di un cantiere in via Mariti a Firenze dove era in costruzione proprio un nuovo punto vendita Esselunga.


08:53 - Firenze, lutto cittadino. Nella foto l’immagine del giglio di Firenze in segno di lutto



08:31 - Continuano i soccorsi: lo spostamento della trave. 
Non si ferma la ricerca dell’ultimo disperso
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07:00
- Questa foto racconta tantissimo: un Vigile del Fuoco sospeso nel cielo per Firenze


06:40 - Dopo il crollo in via Mariti, Firenze si risveglia così. Forze dell’ordine e Vigili del fuoco sul posto per continuare le ricerche dei due dispersi.




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