«La sera lasci la macchina e la mattina, prima ancora di arrivare, guardi se i finestrini sono tutti interi». Nella voce di un automobilista c’è il senso della preoccupazione che attraversa Campo di Marte dopo i danneggiamenti alle vetture in sosta. Il problema entra nelle abitudini, accompagna il rientro a casa, diventa una spesa imprevista da mettere in conto.
«Uno cerca di stare attento, non lascia borse, monetine, nemmeno un sacchetto sul sedile. Poi però ti domandi se serva davvero», osserva una residente. «Perché quando viene rotto un vetro senza portare via niente ti senti ancora più impotente. Devi pagare, perdere tempo e sperare che non ricapiti».
Il discorso si allarga presto alla situazione del quartiere. «Campo di Marte resta una zona in cui si vive bene, ci sono servizi, scuole, spazi per fare sport. Proprio per questo dispiace vedere certi episodi», racconta un abitante. «Non voglio abituarmi all’idea che trovare una macchina danneggiata sia normale».
C’è chi mette al centro le uscite serali. «Quando torno tardi faccio più attenzione a dove passo e a dove parcheggio», spiega una donna. «Non significa avere paura di tutto, ma sentirsi tranquilli vicino a casa dovrebbe essere la normalità».
Fra le attività commerciali, la richiesta è quella di una presenza riconoscibile e continuativa. «Il quartiere lo conosci stando qui ogni giorno. Sai quali sono i punti più bui, dove arrivano le segnalazioni, quali problemi si ripetono», osserva un commerciante. «Servono ascolto e controlli anche quando l’emergenza smette di fare notizia».
Le proposte sono concrete: pattuglie nelle ore notturne, illuminazione curata, risposte alle segnalazioni. Sulle telecamere qualcuno insiste, altri chiedono soprattutto più persone sul territorio. «Sapere che si può risalire ai responsabili conta. Ma vorremmo anche evitare di ritrovarci dal carrozziere», sintetizza un automobilista.
E fra rabbia e preoccupazione resta forte il legame con il rione. «Qui ci abitiamo, facciamo la spesa, accompagniamo i figli a scuola. Chiedere attenzione significa tenere al posto in cui viviamo», conclude una residente. «Vorremmo tornare a lasciare la macchina la sera pensando soltanto a dove abbiamo parcheggiato».
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