Anche il sindaco di Montespertoli prende posizione contro l’accorpamento degli istituti Don Milani e Gonnelli deciso dalla Città Metropolitana

Continua a tenere banco la questione dell’accorpamento degli istituti Don Milani di Montespertoli e Gonnelli di Montaione-Gambassi Terme: nei giorni scorsi i sindaci dei due comuni hanno annunciato di voler ricorrere al Tar contro la decisione, con il sindaco di Montaione Paolo Pomponi che ha anticipato di star valutando se lasciare o meno il Partito Democratico, ora anche il sindaco di Montespertoli, Alessio Mugnaini, si unisce al “fronte del no” all’accorpamento dei due istituti.

“Comprendiamo le ragioni di Gambassi Terme e Montaione nel rifiutare questa decisione e procedere al ricorso al Tar” ha spiegato Mugnaini “e anche noi stiamo valutando se rivolgerci al Tar”.

La polemica per la decisione della Metrocittà di sacrificare l’istituto Gonnelli non è destinata a spengersi in fretta: ieri i consiglieri metropolitani del gruppo “Per il cambiamento” hanno rivendicato di essere stati gli unici a votare contro la proposta, spiegando che “abbiamo contestato la decisione sia nella forma che nella sostanza, perché si è creato un pericoloso precedente e si è impoverito il territorio”.

La decisione, sostiene il gruppo di centrodestra, è stata contestata anche dal Pd dell’Empolese-Valdelsa, che però non ha potuto opporsi a quanto stabilito dai consiglieri fiorentini.

Una scelta che sia il gruppo che i sindaci dei comuni interessati contestano con forza.

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