Tentativi sventati grazie alla prontezza delle vittime

Torna a colpire la cosiddetta “truffa del piccione” nella zona tra via Masaccio e via Giambologna, dove negli ultimi giorni si sono verificati due tentativi ai danni di passanti, fortunatamente sventati grazie alla prontezza delle vittime.

Secondo quanto segnalato, i truffatori agiscono con una tecnica ormai nota: si avvicinano alle spalle della persona prescelta e spruzzano una sostanza simile a vernice sui vestiti, simulando un presunto “incidente” causato da un piccione. Subito dopo si offrono di aiutare a pulire, con l’obiettivo di distrarre la vittima e approfittarne per rubare effetti personali.

Il primo episodio risale a circa un mese fa, avvenuto di domenica intorno alle 12:30. Il secondo si è verificato più recentemente, sabato verso le 18:30, in un orario in cui la zona risulta meno affollata. In entrambi i casi i responsabili – una donna nel primo episodio e un uomo nel secondo, entrambi con tratti orientali – si sono dileguati rapidamente dopo il rifiuto deciso delle vittime.

Si sospetta che possano essersi nascosti nei dintorni, forse all’interno di un ristorante della zona, ma non ci sono conferme ufficiali.

La dinamica evidenzia un elemento chiave: i truffatori colpiscono soprattutto persone sole, approfittando di momenti di minore affluenza e della sorpresa. L’unica difesa efficace resta l’attenzione: osservare chi si trova nei paraggi, diffidare di chi si avvicina improvvisamente e rifiutare qualsiasi “aiuto” non richiesto.


“Mi sono sentita qualcosa addosso e subito dopo una persona si è avvicinata dicendo che mi avrebbe aiutata a pulire. Ho capito subito che qualcosa non andava e ho detto di no con decisione. A quel punto è sparito in pochi secondi. È successo tutto molto velocemente, ma ho avuto la sensazione che mi stessero osservando già da prima.”

Le autorità invitano i cittadini a segnalare episodi simili e a mantenere alta la guardia, soprattutto nelle zone meno frequentate e negli orari di minor passaggio.

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