Le parole del candidato sindaco a Firenze in vista del ballottaggio

Parla così il candidato sindaco di Firenze Eike Schmidt all’interno di Firenze e Dintorni: “Mi qualifico da solo, perché la mia lista è civica, con anche la lista ‘Ribella Firenze’ con cui abbiamo fatto l’apparentamento, con anche i tre partiti di Governo, Fratelli D’Italia, Lega e Forza Italia”.
 
FUNARO. “Ci incontriamo non solo nei dibattiti, ma spesso anche uno dopo l’altro in radio. Da lunedì ci incontreremo solo in Consiglio Comunale, a meno che non faccia come il suo predecessore, ovvero Nardella, che su 58 sedute si è presentato solamente 13 volte per parlare e uscire. Non la vedo come una cosa molto democratica”.
 
COALIZIONE. “Ho notato anche io che dall’area sinistra c’è un nuovo gioco di voto per farmi un dispetto. Lo vedo meno nel centro. Ho detto di avere delle affinità con il programma di Del Re, in cui aveva chiesto 7 punti su cui lavorare, e 5 sono già nel nostro programma. Un altro è il modello Vienna sulle case popolari, che è stato costruito in oltre un secolo e non si fa da un giorno all’altro. Ma anche quella è una buona idea. Sul punto della tassazione progressiva non sono totalmente d’accordo, ad esempio sulla tassa di soggiorno ancora ancora potrei essere d’accordo, ma non su un aumento dell’Irpef. Con Saccardi su aeroporto, trasporto pubblico, mangificio sono abbastanza d’accordo. Siamo forze di centro, diciamo. Per quanto Saccardi e Del Re si siano ritirate sulle loro aree di appartenenza, ci sono dei punti di contatto sui programmi. Loro si vedono più di sinistra, mentre il nostro programma è di centro, diciamo centro destra, ma a volte abbiamo delle idee più di sinistra di quanto sembri. Ad esempio sull’ecologia. Vedo che a Bologna, il Sindaco Pd, ha ucciso 700 alberi per fare una tramvia”.
 
PRESSIONE. “Ho incontrato tanta gente in questi giorni che mi ha detto che aveva votato Pd, ma che adesso voterà per me. Diciamo che partiamo 0-0 per quanto riguarda il primo turno di voto, ma anche per quello che riguarda i dibattiti che stiamo facendo e facciamo. Anzi, su questo, penso che sarei già il vincitore. D’altronde, non sono io che metto già scritto sui manifesti ‘la prima sindaca’…. Tanti cittadini mi mandano anche segnalazioni in privato, che io giro ai miei collaboratori. Ho sempre detto che voglio stare molto attento a quello che non va in città”.
 
SICUREZZA. “Abbiamo detto che lavoreremo sulla sicurezza. Ultimamente va di moda il ‘poliziotto generalista’. Ma noi pensiamo che dovremo formare le forze dell’ordine, renderle più specializzate, con maggiore cooperazione tra Prefettura e Questura”. Cascine? “Ho fatto tanti sopralluoghi, anche quando c’era la ruota panoramica, che ha spostato di circa 20 metri il problema della criminalità. Sarebbero servite 400 ruote per risolvere il tema della sicurezza. Purtroppo il problema è rimasto. C’erano spacciatori anche quando eravamo lì, ci hanno seguito con dei monopattini, con fare minaccioso, ho visto che è stato aggredito anche un giornalista”.
 

PD. “Continuano a dire fascisti, fascisti…ma sono solo slogan superficiali. Ogni elezione da sinistra parlano di la peggior destra. Ma ogni volta potremmo dire che c’era la peggior sinistra. Anche Renzi diceva della peggior destra. Anzi, non c’è peggior sinistra di una destra che si traveste da sinistra. Quello che stanno facendo vuol dire che non hanno grandi idee. Il Pd ha fatto poco in questi 10 anni. Basta leggere il programma della Funaro di adesso, che riprende quello di Nardella di 5 anni fa, che a sua volta riprendeva quello suo precedente. Quindi vuol dire che non hanno fatto granché in questo periodo. Le mie promesse sono fattibili e chiare”.

PROMESSE. “Ogni volta che propongo qualcosa mi dicono che non è possibile. Ad esempio, fare la tramvia sottoterra dicono dal Pd che non è possibile . Ma all’aeroporto è ciò che hanno fatto. I tecnici Pd dicono di no, i nostri dicono di sì. Adesso c’è il problema delle spaccate ai locali, potremmo fare un’assicurazione pubblica. Costerebbe qualche milione, in attesa di risolvere il problema con l’assicurazione. Ci sono Comuni come Reggio Emilia, Biella, Ancora che già ce l’hanno. Il nostro obiettivo è dare sicurezza ai cittadini. Con forze municipali e/o statali. Chiaramente…se Nardella offende il Questore chiedendo la sua rimozione, è chiaro che non ti diano una mano sul personale di sicurezza.  Ci vuole un’organizzazione delle forze dell’ordine. Non si può dire: mi servono 200 poliziotti. Ci vuole un programma. Io un’idea ce l’ho, collaborando con Roberto Sbenaglia, che è stato capo delle volanti,  un poliziotto molto stimato, bravo nel coordinare, e sarà il mio Assessore alla Sicurezza e al Decoro con un programma specifico”.
 
FASCISMO. “Io sono abituato a fare da solo. Sono già big io. Loro sono più big, ma hanno compiti più grandi da dover fare. Non ho chiesto né a Meloni né alla Schlein.  Sarebbe stato curioso…”. Querela Giorgio? “Era un atto dovuto, perché ha superato ogni limite accettabile del discorso politico. Lo farò anche ad altro se mi accusassero di cose false, come avere persone fasciste nella mia lista. Io sono fermamente antifascista, appena arrivato ho fatto tanti eventi agli Uffizi e convegni per il giorno della memoria, su questo non si scherza. Quando si sentono cose che mettono i brividi si deve replicare e mettere una linea oltre la quale non si può andare”.
 
STADIO. “Per una società sportiva costruire un nuovo stadio, con standard del 21° secolo, è un’occasione ghiotta. Costa meno che fare manutenzione ogni poco tempo. Inoltre un club potrebbe patrimonializzare un nuovo stadio. Si potrebbe fare un Project Financing, che permetterebbe di rientrare dell’investimento in poco tempo. L’unico vero vantaggio di questo progetto è che, in caso di pioggia, i tifosi non prenderebbero l’acqua. Alla fine è diventata un’Odissea questa dello Stadio. 14 anni fa c’era già la soluzione del nuovo stadio di proprietà. Poi, dopo averlo fatto, si sarebbe pensato al restauro del Franchi, che va restaurato, perché è un bene vincolato. La manutenzione costa circa 2 milioni all’anno”. Fondi europei? “Quei fondi vanno utilizzati per fare comunque il restauro dello stadio Franchi. C’è questo fantasma del Flaminio 2, ma non sarebbe così”. Aree? “Non c’è solo la Caserma Perotti, ma anche altre aree. Ci sono dei sindaci che hanno fatto proposte. Io preferirei dentro Firenze. Caserma Perotti sarebbe un luogo ideale. Avremmo tutto già pronto, c’è l’autostrada e la possibilità di organizzare il trasporto pubblico. Col Ministro Crosetto ne abbiamo parlato (per la cessione dell’area da parte del Ministero della Difesa), l’ho visto ottimista. Mi ha detto che farebbe di tutto per esaminare una richiesta da parte del Comune di Firenze, ma ancora non sono Sindaco. In caso basterebbe una Pec”.
 
VIABILITA’. “E’ un problema il traffico. Purtroppo ci sono cantieri, anche per la tramvia, ma non soltanto. Le strade rimangono sempre strette per l’eternità. Per quanto riguarda la tramvia già costruita, almeno per i mezzi di soccorso si deve trovare il modo di farli passare in sicurezza. Cosa che oggi non accade, perché ad esempio vicino a Careggi i mezzi di soccorso non riescono a passare. Questo mette a rischio la vita dei cittadini”.
Condividi
La funzionalità è stata disattivata perché si avvale di cookies (Maggiori informazioni)

Attiva i cookies