Nei giorni scorsi il Comune di Vicchio, guidato dal sindaco Francesco Tagliaferri (in foto) ha votato, all’unanimità, una mozione per riconoscere la cittadinanza onoraria del Comune ai minori nati e cresciuti in Italia e che in questo paese hanno frequentato le scuole ma che, per effetto dell’attuale legge italiana, non sono ancora cittadini.
“Pochi giorni fa ho consegnato la mia prima cittadinanza ad una ragazza appena diventata diciottenne e italiana a tutti gli effetti alla quale, però, mancava solo un foglio di carta per poterlo essere” ha detto il sindaco.
Vicchio ha quindi deciso di seguire la direzione già intrapresa dai comuni di Firenze e Empoli che nelle scorse settimane, nel pieno del dibattito sullo Ius Scholae, hanno deciso di riconoscere la cittadinanza onoraria ai minori figli di stranieri.
Proprio a proposito di Ius scholae, il sindaco Tagliaferri si è augurato che venga adottato il più presto “per sancire definitivamente l’appartenenza di questi giovani alla comunità locale”.
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