La situazione è migliorata, ma la normalità è ancora lontana

A sei mesi dall’inizio dei lavori per l’ampliamento del cantiere della tramvia lungo via Pian di Ripoli, la situazione è visibilmente migliorata, ma i disagi non sono ancora finiti. Terminato il restri­ngimento temporaneo della carreggiata in vigore fino al 15 maggio, la viabilità ha ripreso un minimo di fluidità, soprattutto nelle ore centrali della giornata. Ma per i residenti e i pendolari, le difficoltà non sono scomparse del tutto.

Le ruspe ci sono ancora, i cantieri anche. Le corsie sono tornate a due per senso di marcia, ma la presenza di mezzi pesanti, deviazioni e restringimenti localizzati continua a rallentare il traffico, specialmente nelle ore di punta. I miglioramenti rispetto all’inizio dell’anno sono evidenti — non si vedono più le code chilometriche che arrivavano fino a viale Europa — ma il passaggio nella zona resta tutt’altro che scorrevole.

In particolare, il tratto tra via degli Olmi e via Nave a Rovezzano, interessato nei mesi scorsi da lavori pesanti, resta soggetto a limiti di velocità e brevi interruzioni del traffico, dovute alle fasi di posa delle strutture definitive della linea tranviaria.

I residenti della zona confermano: "Ora si passa, ma ci vuole ancora tanta pazienza", dice Silvia, che abita a Rovezzano. "Non ci sono più le attese di ore, ma basta un camion fermo o una giornata di caldo per tornare nel caos".

Dal canto suo, il Comune rassicura: la tabella di marcia è stata rispettata e la fase più invasiva dei lavori è terminata. Resta ancora da completare l’allestimento della sede tranviaria e alcuni interventi sulla viabilità secondaria, che andranno avanti fino all’autunno. Le autorità parlano di una "fase di transizione", utile per testare i flussi di traffico in vista della futura apertura della linea.

Nel frattempo, resta alta l’attenzione sulla segnaletica e sulla sicurezza stradale: i limiti di velocità sono ancora in vigore in alcuni tratti e i controlli della polizia municipale sono stati intensificati per evitare incidenti, soprattutto nelle ore serali.

In sintesi, la situazione è migliorata, ma la normalità è ancora lontana. I cantieri non sono più un incubo quotidiano, ma restano un ostacolo concreto per chi attraversa l’area. Firenze si prepara a una mobilità più moderna, ma il percorso è ancora lungo e, per molti cittadini, fatto di attese, deviazioni e tanta pazienza.

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