Come sempre un fatto di cronaca viene sfruttato per una bassissima propaganda. Stavolta però, c’è qualcuno che ha superato l’immaginazione

“Un padre di 47 anni massacrato di botte è morto davanti al figlio undicenne. Tutto per aver osato rimproverare una baby gang che lanciava bottiglie contro le vetrine. Questo è il risultato del buonismo, del lassismo e della cultura dell’impunità che ha lasciato le nostre città in mano a bande di minorenni senza regole e senza paura. Inaccettabile. Il sangue di Giacomo Bongiorni grida giustizia”. Direte voi. Ecco la solita presa di posizione politica. Ecco il solito post/dichiarazione dell’esponente dell’opposizione di turno che sfrutta un fatto (tragico) di cronaca per attaccare l’amministrazione e la controparte politica per fare un po di propaganda/campagna elettorale. Triste, si dirà, ma niente di nuovo sotto il sole. 

E invece….La firma su cotanta, altissima riflessione sociologica è quella (immancabile) di Susanna Ceccardi. Una che passa le sue giornate a postare/rilancisre sui social notizie di arresti e/o espulsioni di immigrati o a dare appuntamento in piazza (a Milano) per manifestazioni dal titolo “Più speranza, meno maranza”. Fosse per lei insomma, il problema della criminalità giovanile si risolverebbe eliminando i ragazzi. Scemi noi, che non ci avevamo pensato…

Ma torniamo al post da cui siamo partiti. Anche qua. Nulla di nuovo, appunto, visto che la sua timeline è piena di prese di posizione del genere. Stavolta però, la “Nostra” si è superata. Qualcuno infatti le dovrebbe spiegare (perché evidentemente non lo sa) che Massa Carrara dal 2018 è governata dal centrodestra e che, fino a prova contraria, alla guida del Paese c’è una coalizione di cui fa parte anche il suo partito (Lega) e che la sicurezza è in capo al Ministro degli Interni. Si chiama Matteo Piantedosi…e pure lui è stato “espresso” dalla Lega. Non fosse un tema terribilmente serio, ci sarebbe da ridere. 

A noi invece viene da piangere. Per il livello che ha raggiunto la nostra classe dirigente ma, soprattutto, perché non si vede all’orizzonte un briciolo di speranza. La speranza che il dibattito si faccia all’altezza dei problemi (enormi) che andrebbero risolti, o la speranza che sulla sicurezza si smetta di far propaganda (in questo caso addirittura contro se stessi, magari a propria insaputa) e ci si muova sul serio per aiutare i Sindaci (di destra, come di sinistra, che poco possono fare se da Roma non arrivano uomini e/o risorse economiche) a tutelare le proprie comunità. 

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