È l'unico ad aver battuto la Juve a Torino in campionato da giocatore e da allenatore della Fiorentina. E inoltre è l'unico ex giocatore viola ad aver conquistato un trofeo come allenatore della Nazionale italiana. Ferruccio Valcareggi, fiorentino d'adozione ma nato a Trieste il 12 febbraio 1919, vanta questi primati.
Ferruccio, per tutti semplicemente Uccio, arriva a Firenze nell'estate del 1940, quella in cui l'Italia entra in guerra. Il presidente Ridolfi lo acquista dalla Triestina quando ha ventun anni per rinforzare il centrocampo della squadra che ha appena conquistato la Coppa Italia.
Valcareggi è una mezzala dotata di grande intelligenza tattica. È dinamico e sa sempre trovarsi nella posizione giusta. E poi ha il gol nelle sue corde con i suoi tiri forti e precisi. È un giocatore completo.
Nel primo campionato (1940/41) in cui è a Firenze la Fiorentina arriva terza alla pari con il Milano, l'attuale Milan, ad appena cinque punti dal Bologna che vince lo scudetto (con i rossoblu i viola vantano il miglior attacco dell serie A). Per cinque giornate, dalla terza alla settima comprese, è anche in testa alla classifica. Uccio è grande protagonista. Disputa tutte e 30 le partite e segna 7 reti che per una mezzala sono davvero tante. In quel torneo la Fiorentina, il 19 gennaio 1941, vince per la prima volta nella sua storia in campionato a Torino con la Juve (3-2). Valcareggi è in campo (lo è anche nella sfida di ritorno al Berta, l'attuale Franchi, il 4 maggio 1941 quando la Fiorentina si impone per 5-0, conquistando la vittoria con il maggior scarto di reti contro la squadra torinese). Poi da allenatore viola batte 2-1 la Juve sul suo campo il 28 aprile 1985. Scrive un record nella centenaria storia della società gigliata perché nessuno ha vinto a Torino con i bianconeri da calciatore e da tecnico.
Valcareggi gioca in maglia viola gli ultimi tre campionati prima dell'interruzione per la guerra (dal 1940/41 al 1942/43) e poi il campionato regionale toscano disputatosi nella primavera del 1945. La Fiorentina se lo aggiudica battendo in finale a Santa Croce sull'Arno la Pro Livorno 3-1. Uccio è in campo e quello resta l'unico trofeo vinto con la casacca gigliata. Alla fine dell'estate del 1945 viene ceduto, per questioni di bilancio, al Bologna. Nella stagione 1947/48 torna a Firenze ma l'anno dopo viene ceduto di nuovo, questa volta al Vicenza.
Complessivamente disputa 135 partite in maglia viola, segnando 31 reti. Da Firenze di fatto non se ne va mai e rimane a vivere nella nostra città fino al giorno della sua scomparsa a ottantasei anni (il 2 novembre 2005). Allena la Fiorentina prima e dopo la sua esperienza alla guida della Nazionale. Vince con l'Italia il campionato europeo del 1968 ed è l'unico ex giocatore viola a conquistare un trofeo sulla panchina azzurra.
Ho avuto il privilegio di conoscere Valcareggi, un autentico gentiluomo e un profondo conoscitore del mondo calcio del quale è stato protagonista per tanti anni. Di una persona come lui si sente davvero una grande nostalgia.
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