I due ragazzi si sono nascosti di notte nel Duomo per arrampicarsi all'alba e scattarsi un selfie in vetta. L'Opera di Santa Maria del Fiore sporge denuncia e consegna le immagini alle forze dell'ordine

FIRENZE – Una bravata estrema che avrebbe potuto trasformarsi in tragedia e che nelle ultime ore è finita al centro del tam-tam sulle piattaforme social. Due giovani si sono introdotti abusivamente all'interno del Duomo di Firenze, riuscendo a raggiungere il tetto della cattedrale per poi arrampicarsi lungo la Cupola del Brunelleschi fino a toccare la croce dorata posizionata a 115 metri d'altezza. Come riferisce il quotidiano La Nazione, gli autori del gesto hanno immortalato l'impresa con un selfie e con riprese aeree (probabilmente effettuate con un drone), diffondendo poi il materiale in rete.

La dinamica dell'intrusione e la fuga

L'episodio risale allo scorso 4 settembre, ma è venuto alla luce soltanto di recente con la pubblicazione dei contenuti online.

Stando alla ricostruzione dei fatti:

  • I due ragazzi si sarebbero mimetizzati tra i gruppi di turisti durante la serata precedente, trovando un nascondiglio all'interno di qualche ambiente della cattedrale ed eludendo la vigilanza del personale di custodia.

  • Durante la notte avrebbero risalito i camminamenti interni sotto la cupola, infilandosi nei passaggi tecnici riservati alle manutenzioni.

  • Alle prime luci dell'alba sono usciti sul tetto attraverso una botola esterna per completare la scalata sulla cupola e sulla croce.

L'allarme è scattato solo al momento della loro uscita dalla cattedrale. L'Opera di Santa Maria del Fiore ha presentato formale denuncia alle forze dell'ordine, fornendo i filmati delle telecamere di videosorveglianza che hanno ripreso i due soggetti mentre si davano alla fuga. Dalle prime verifiche non si registrano danni alle strutture monumentali.

Il fenomeno delle scalate estreme sui monumenti fiorentini

Non si tratta purtroppo di un caso isolato, ma dell'ennesimo episodio legato al fenomeno del roofing e delle arrampicate illegali sui monumenti per conquistare visibilità sui social network:

  • Luglio 2024: due persone a volto coperto si erano arrampicate sulla cima della facciata del Duomo di Firenze, riprendendosi con un drone e pubblicando il video in rete.

  • Luglio 2025: un'azione analoga aveva interessato la basilica di Santa Croce, dove due scalatori si erano mostrati in un'arrampicata estrema poi diffusa su Instagram.

  • Il precedente di "Dedelate": due anni fa fece discutere l'impresa di un climber diciassettenne noto con lo pseudonimo social di Dedelate, arrampicatosi sulla Cupola del Brunelleschi sulla scia di analoghe azioni compiute sul Duomo di Milano.

Condividi
La funzionalità è stata disattivata perché si avvale di cookies (Maggiori informazioni)

Attiva i cookies